Si tratta di una decisione importante per tutto il mondo del volontariato e delle onlus, visto che la mancanza di una proroga avrebbe definitivamente escluso ben 7.500 organizzazioni dalla ripartizione dei fondi per il 5 per mille del 2007, bloccando una parte delle risorse assegnate dai contribuenti (circa 15,5 milioni di euro).
Grande soddisfazione per le modifiche anche da CSVnet, il Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato, che nei giorni scorsi aveva chiesto ai senatori e al Governo la riapertura dei termini per questi esclusi. Ciò aveva portato alla presentazione dell'emendamento da parte dei senatori Paolo Giaretta e Marilena Adamo e al forte interessamento e sostegno dell'intergruppo parlamentare sussidiarietà, oltre che il parere positivo espresso dal Governo.