«Dove c'è volontariato c'è spirito civico, fiducia negli altri, solidarietà. L'opera di volontariato giova a chi la riceve e arricchisce anche chi la svolge. Il volontariato può dunque considerarsi come attività sociale meritevole di protezione costituzionale, sia dal punto di vista delle modalità del suo esercizio, sia per il suo specifico contenuto». Con queste parole, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha accolto oggi al Quirinale rappresentanti del non profit italiano in occasione della Giornata internazionale del volontariato.
All'incontro, a cui ha partecipato anche il presidente di AVIS Nazionale
Vincenzo Saturni, sono intervenuti tra gli altri il Ministro del Lavoro, della
Salute e delle Politiche Sociali, Maurizio Sacconi, e il presidente dell'Agenzia
per le Onlus Stefano Zamagni.
«Il terzo settore sarà inserito nelle celebrazioni per il 150esimo anniversario
dell'Unità d'Italia, tanto la carità è costitutiva della nostra identità di
Paese», ha sottolineato Sacconi. «E fervono i preparativi per l'anno europeo del
volontariato, che sarà il 2011: proprio allora convocheremo la Conferenza
nazionale del volontariato».
Questo pomeriggio, sempre a Roma, nell'Aula Magna della Facoltà di Lettere e
Filosofia dell'Università Roma Tre si è aperta anche l'Assemblea del volontariato italiano, indetta da Forum del
terzo settore, CSVnet e Convol (Conferenza Permanente dei Presidenti delle
Associazioni e Federazioni Nazionali di Volontariato), che assieme rappresentano
oltre 40mila associazioni tra cui AVIS.
Numerosi i temi che, fino a domani, saranno affrontati con il coinvolgimento di
rappresentanti del terzo settore di tutta Italia: dall'identità al ruolo del
volontariato nella società contemporanea, dalle sfide agli impegni del futuro.