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Messaggio del Papa
14.06.2004

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CITTA’ DEL VATICANO – I donatori di sangue possono contare sulla riconoscenza del papa, alla quale si deve aggiungere quella di chiunque altro in ogni parte del mondo: in questi 25 anni e mezzo di pontificato non sono mancati i richiami di Giovanni Paolo II a ”donare il proprio sangue in modo volontario e gratuito”. Un invito che e’ stato rivolto anche oggi, al termine dell’Angelus, da Karol Wojtyla, che ha chiesto ai fedeli di compiere un gesto definito dal pontefice ”di alto valore morale e civico”.
Il riferimento e’ stato fatto in previsione della giornata mondiale dei donatori di sangue, che si celebrera’ domani, e che avra’ il motto, donare sangue e’ ”un dono per la vita”, parole fatte proprie oggi nel suo messaggio da Giovanni Paolo II, che ha si e’ anche augurato che i donatori possano ”moltiplicarsi in ogni parte del mondo”.
Una necessita’ che non e’ soltanto italiana: secondo l’Organizzazione mondiale della sanita’, l’82% degli abitanti del pianeta non sono sicuri di poter ricevere una trasfusione di sangue in caso di bisogno, e neanche se il sangue che ricevono e’ infetto o meno.
Per quanto riguarda il nostro paese, secondo gli ultimi dati diffusi dall’Istituto Superiore di Sanita’, nell’anno 2002 vi e’ stato un incremento dei donatori totali del 3,6% e dei nuovi donatori del 9,2% rispetto al 2001. Risulta aumentato anche il numero delle unita’ di sangue intero raccolte che e’ passato dalle 2.066.229 del 2001 alle 2.149.785 del 2002 con un incremento del 4%.
Inoltre anche i dati parziali sul 2003 indicano nuovi incrementi delle donazioni, segnale di una maggiore diffusione della cultura del dono del sangue.
Delle difficolta’ a reperire le scorte di sangue sufficienti si e’ interessato anche il papa in prima persona, quando nel dicembre 1999, in previsione del grande Giubileo del 2000 chiese un gesto concreto di solidarieta’ in vista del grande afflusso di pellegrini per l’anno santo, ricordando che a Roma le scorte sono sempre sufficienti. Non bisogna dimenticare che in occasione dell’attentato del 1981 in piazza San Pietro, Giovanni Paolo II fu sottoposto ad una serie di trasfusioni, a causa del sangue perso per il colpo di pistola ricevuto all’addome.
Anche se in questi ultimi anni la situazione delle donazioni e’ migliorata, il Ministero della Salute, in collaborazione con le Associazioni di volontariato, ha realizzato anche per il 2004 una campagna di comunicazione sulla donazione del sangue che quest’anno ha come slogan ‘Donatori di sangue campioni di vita’.
La data del 14 giugno per la giornata mondiale e’ stata scelta per ricordare la nascita del premio Nobel per la medicina, Karl Landsteiner, medico americano di origine austriaca, che scopri’ i gruppi sanguigni nel 1900.

Fonte Ansa del 13/06/2004 23:33

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