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Condanna al terrorismo
20.09.2004

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Il Consiglio Nazionale dell’AVIS, svoltosi a Milano il 18 settembre 2004, sente il bisogno di esprimere quanto segue.
L’AVIS, con il suo milione di donatori, è un’associazione che, come molte altre, opera a favore della vita.
Esprime piena condanna per ogni atto terroristico, per ogni forma di non rispetto della vita umana. Nel momento contingente, evidenzia con forza la preoccupazione per tutte quelle persone che sono fatte ostaggio del terrorismo.
La conclusione tragica del rapimento del giornalista Enzo Baldoni, il dramma del fatto in Ossezia e tutti gli altri episodi drammatici che si stanno verificando, ci hanno lasciati esterrefatti.
Il nostro pensiero va ora alle due volontarie Simona Torretta, Simona Pari e a tutti coloro che sono ostaggio dei terroristi, pur compiendo solo ed esclusivamente azioni umanitarie.
L’auspicio è che tutti i canali possibili di trattativa, per la liberazione degli ostaggi, siano attivati senza scendere a compromessi con chi semina il terrore.
L’obiettivo è sì, quello della liberazione delle due volontarie, ma anche quello che tutte le azioni umanitarie e di pace mosse dalle diverse organizzazioni, possano continuare la loro opera con maggiore serenità e sicurezza a beneficio di quelle popolazioni che sono martoriate dai fatti bellici.
E’ un modo questo per far sentire la voce della nostra Associazione ed esprimere la piena solidarietà anche alle famiglie che in questo momento vivono uno stato di angoscia terrificante.
Il cittadino solidale e il volontario, anche in un momento così difficile, hanno il dovere morale e civile di continuare la loro opera per il bene e la pace

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