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Comunicato Stampa Telethon
13.12.2004

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I partner di Telethon rinnovano l’impegno anche per il 2005. Alla presenza del Presidente Casini si è svolta alla Camera dei Deputati la conferenza stampa di presentazione dei partner della raccolta 2004.
Si rinnova e si consolida il binomio vincente tra grandi aziende e ricerca scientifica per portare avanti la lotta alle malattie genetiche.
Alla presenza del Presidente della Camera dei Deputati, Pier Ferdinando Casini, e del Ministro dell’Economia e Finanza, Domenico Siniscalco, i maggiori partner di Telethon hanno oggi confermato quel progetto di “adozione” di brillanti scienziati avviato l’anno scorso che ha aperto un capitolo nuovo nella responsabilità sociale d’impresa.
Insieme al Presidente Casini, ancora una volta vicino al mondo della ricerca e a quello del non profit, c’erano la Presidente di Telethon, Susanna Agnelli, ed il ricercatore Francesco Cecconi in rappresentanza dell’Istituto Telethon Dulbecco (DTI) . A coordinare gli interventi dei numerosi partecipanti è stata la giornalista del TG1 Manuela Lucchini.
Presso la Sala del Refettorio della Camera Bnl, CartaSi, Ferrovie dello Stato, Auchan, Sma e Telecom Italia hanno rinnovato il loro sostegno ai progetti e alle carriere di 6 ricercatori impegnati nello studio della patologie genetiche: si tratta, rispettivamente, di Stefano Bertuzzi (DTI c/o ITBA-CNR di Milano), Giovanni Lanzi ( IRCCS-Università di Pavia), Luigi Naldini (Condirettore del TIGET di Milano), Luca Scorrano (DTI c/o Istituto Veneto di Medicina Molecolare di Padova), Alessandra Bolino (DTI c/o San Raffaele di Milano) e Luca Rampoldi (DTI c/o San Raffaele di Milano).
A questi sostenitori tradizionali di Telethon quest’anno si affianca anche l’INA-Assitalia che ha scelto di adottare Francesco Cecconi (DTI c/o Università Tor Vergata di Roma).
Su questa strada si muove anche il mondo del volontariato. L’AVIS, i Volontari Italiani del Sangue, sosterranno con i fondi raccolti a favore di Telethon altri 4 ricercatori ed i loro rispettivi progetti nel campo delle malattie ematiche di origine ereditaria: sono Sandra Casonato (Università di Padova), Francesco Salimi (INBB di Sassari), Pier Mannuccio Mannucci (Università di Milano), Francesco Turrini (Università di Torino). Da parte sua la Uildm (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), cui si deve la nascita in Italia di Telethon, per il secondo anno consecutivo ha annunciato di voler finalizzare la propria raccolta di fondi al finanziamento di un progetto clinico sulle distrofie muscolari, attraverso uno specifico bando di concorso.
Il sostegno a Telethon, insomma, diventa sempre più ampio ma attuato con scelte ponderate e trasparenti.

“Non posso che essere grata al Presidente Casini per la fiducia di cui ci onora e per l’opera di stimolo istituzionale che svolge per ridare alla ricerca italiana la necessaria vitalità e competitività. Un’opera – ha sottolineato la Signora Agnelli – che assume rilievo sociale quando si tratta di ricerca in un campo come quello delle malattie genetiche.
Ma sono molto grata anche ai nostri partner e felice della loro lungimiranza: adottare economicamente un ricercatore significa investire in progresso, in qualità di vita e in prestigio per tutta la collettività nazionale.
La responsabilità sociale d’impresa è una scelta intelligente e di civiltà. ”.
La Agnelli ha poi ricordato che alle tante scoperte realizzate nei 15 anni di attività di Telethon hanno concorso proprio aziende, enti e amministrazioni pubbliche che, con le loro organizzazioni e i loro dipendenti, hanno convinto milioni di italiani a donare; con soddisfazione la Presidente di Telethon ha presentato il bilancio di missione che illustra tutti i risultati e le attività svolte nell’ultimo anno.
Tra i risultati positivi c’è il recupero di alcuni ricercatori espatriati.
Telethon, infatti, sta contribuendo incisivamente ad arginare la cosiddetta “fuga dei cervelli” ed, anzi, ad invertire questo fenomeno.
Lo testimonia, in particolare, proprio l’Istituto Telethon Dulbecco che da più di 5 anni sta reclutando giovani ricercatori di eccellenza, consentendo loro di lavorare in Italia.
Giusto tre settimane fa sono stati nominati 4 nuovi Telethon Scientist e rinnovate le carriere di altri 4; tra i nuovi nomi c’è anche quello di una valente scienziata inglese, cui è stata assegnata una posizione di rilievo.
Preziose risorse acquisite al Paese a seguito delle mutate prospettive nel campo della ricerca, in particolare quella genetica.
Si sono quindi succeduti gli interventi di Luigi Abete (Presidente Bnl), Massimo Ghenzer (Direttore Divisione Passeggeri Trenitalia), Anna Tuteur (Responsabile Relazioni Esterne Auchan e Sma), Claudio Raimondi (Responsabile Marketing Ina-Assitalia), Andrea Camanzi (Condirettore Public and Economics Affairs Telecom Italia) e Luisa Rovida (Consulente CartaSi per il Sociale).
Per la Uildm e l’Avis hanno preso la parola i rispettivi presidenti nazionali, Alberto Fontana e Andrea Tieghi.
Rappresentati alla Sala del Refettorio anche gli altri partner che in questa XV edizione di Telethon, in programma sulle reti RAI il 17 e 18 dicembre prossimi, saranno attivi con ulteriori canali per la raccolta di fondi:
l’Agenzia delle Entrate, l’AIA (Associazione Italiana Arbitri), l’ANCI e l’ANCITEL (Associazione Nazionale Comuni Italiani e la sue rete telematica), ANGA (Associazione Nazionale Giovani Agricoltori) di Confagricoltura, Artigiancassa, Poste Italiane, RCS, Tamoil, TIM, Vodafone e Wind.
Roma, 06/12/2004

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