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COMUNICATO STAMPA 1
01.03.2006

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DONAZIONE DEL SANGUE: ARRIVANO I VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE

 

Si svolgerà giovedì 2 marzo a Roma, alle ore 11.00, nella sala conferenze di Palazzo Chigi  la conferenza stampa di presentazione della Settimana nazionale di sensibilizzazione al dono del sangue dei volontari in servizio civile (6-12 marzo 2006).

In occasione delle celebrazioni per il 5° anniversario della nascita del servizio civile nazionale (istituito con la legge 6 marzo 2001, N.64), l’Ufficio nazionale per il servizio civile e  il Coordinamento delle Associazioni e Federazioni di donatori di sangue, invitano tutti i volontari del servizio civile a recarsi presso i Servizi trasfusionali, o le unità di raccolta associative, per dare il loro contributo di donazione.

Alla conferenza stampa, durante la quale saranno forniti i dettagli operativi dell’iniziativa (enti aderenti, punti di raccolta sul territorio, etc.) parteciperanno il Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Carlo Giovanardi, il Direttore Generale dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, Massimo Palombi, i presidenti nazionali delle quattro Associazioni e Federazioni di donatori di sangue,  Andrea Tieghi (AVIS), Maria Vittoria Torresi (Croce Rossa), Aldo Ozino Caligaris  (FIDAS) e Luigi Cardini (FRATRES).

E’ di fondamentale importanza che i giovani si avvicinino a questo gesto di civiltà e che vadano ad ingrossare le fila dei donatori periodici.  Per l’autosufficienza regionale e nazionale e per la sicurezza delle trasfusioni è importante avere donatori responsabili, che con spirito di solidarietà, come quello che anima i volontari in servizio civile, donino regolarmente il sangue, elemento non sostituibile per quanti necessitano di terapie trasfusionali.

Nel corso del 2004 (ultimi dati disponibili), il milione e mezzo di donatori italiani hanno raccolto quasi 2 milioni e 300 mila sacche di sangue, con un incremento del 4% rispetto all’anno precedente. L’allungamento della vita, lo specializzarsi delle tecniche chirurgiche e le terapie per i malati oncologici fanno, però, si che l’aumento dei consumi si attesti intorno al 7-8% annuo, con l’evidente necessità di trovare altre persone disponibili a questo semplice gesto di solidarietà.

Roma, 28 febbraio 2006

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