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Linee guida per il bilancio sociale
04.02.2008

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“Il bilancio di missione e sociale per le organizzazioni di volontariato: presentazione di una proposta di linee guida”. È questo il titolo di un convegno che si è svolto a Roma venerdì 1 febbraio, promosso da CSVnet (Coordinamento Nazionale Centri di Servizio per il Volontariato), IREF (Istituto di Ricerche Educative e Formative) e FEO-FIVOL (Fondazione Europa Occupazione e Volontariato), con il patrocinio dell’Agenzia per le Onlus.

Nel corso dell’incontro, è stato presentato un documento che offre spunti di grande rilevanza per rendere sempre più trasparente ed efficace la rendicontazione delle attività svolte dalle Associazioni di volontariato.

Il testo sottolinea la netta distinzione tra bilancio di missione e di quello sociale. Il primo vuole essere una relazione delle attività svolte per perseguire la missione e i fini statuari di una Organizzazione di volontariato, mentre nel secondo i dati e le informazioni fornite riguardano le responsabilità, gli impegni, i comportamenti e i risultati delle azioni dell’organizzazione verso tutti gli stakeholder, cioè soggetti portatori di interessi. Da qui la consapevolezza che il bilancio sociale serve soprattutto a rafforzare la coesione e la condivisione di progetti sociali tra le varie Onlus presenti sul territorio e operanti in un determinato campo.

Come ha osservato Stefano Zamagni, presidente dell’Agenzia per le Onlus, “bisogna spingersi al di là di un semplice strumento di rendicontazione per definire degli indicatori di efficacia che mettano in evidenza le caratteristiche fondamentali delle organizzazioni di volontariato, ovvero la cultura del dono e la capacità di creare relazioni tra diverse sfere della società”.

Dello stesso avviso anche Maria Guidotti, Portavoce del Forum Terzo Settore, che ha sottolineato l’importanza di “superare l’autroreferenzialità e per dare una nuova forza a quella che dovrebbe essere la vera mission delle Organizzazioni di Volontariato, cioè quella di creare rapporti sociali che coinvolgano i soggetti in modo attivo”.

Il documento presentato è suddiviso in diverse sezioni che affrontano temi di fondamentale importanza come la descrizione dell’identità delle Associazioni non profit (profilo generale, storia, missione), i processi di governo, di selezione e gestione delle risorse umane, l’individuazione delle risorse economico-finanziarie e, ovviamente, la descrizione delle attività svolte.

Nel corso del convegno, Marco Granelli, Presidente del CSVnet, ha comunicato che sono già 21 i Centri di Servizio per il Volontariato in Italia che stanno sperimentando le linee guida, offrendo così un servizio di supporto a oltre 100 Organizzazioni di volontariato.

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