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Ictus, tris d’assi per prevenirlo
29.02.2008

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Servizi Sociali, Avis di Albairate e Adiva, da questa collaborazione è nata la campagna di prevenzione dell’ictus cerebrale, presentata pubblicamente il 18 gennaio in sala Consigliare dal dott. P. Locati Primario di Chirurgia vascolare dell’Ospedale di Legnano.
L’ictus cerebrale, detto anche “infarto del cervello”, è attualmente in Italia, la terza causa di mortalità dopo le malattie cardiovascolari e le neoplasie nonché la principale causa di invalidità.
Mediante un semplice esame ambulatoriale, rapido e indolore è però possibile individuare precocemente eventuali situazioni a rischio, e quindi intervenire tempestivamente per prevenire l’insorgere della malattia e impedire le sue temibili conseguenze.
È proprio questo l’obiettivo dello screening rivolto ai cittadini residenti di età compresa tra 50 e 80 anni, vale a dire la fascia di popolazione più esposta all’ictus.
In pratica, chi aderisce alla campagna di prevenzione è sottoposto a un esame ecodoppler carotideo, effettuato mediante un ecografo ad alta definizione.
Si tratta di un metodo diagnostico non invasivo, assolutamente indolore e che non richiede alcuna preparazione, il quale permette di individuare la presenza di placche arteriosclerotiche nelle arterie che portano sangue al cervello.
Sono, infatti, tali placche che, quando arrivano ad impedire la corretta irrorazione del tessuto cerebrale, possono dare origine all’ictus (parola che in latino significa colpo).
L’esame è consigliato specialmente nelle persone con presenza di fattori di rischio: fumo, diabete, ipertensione, sovrapeso, aumento del colesterolo.
Gli esami si potevano prenotare negli uffici Comunali il lunedì e mercoledì pomeriggio, oppure in sede AVIS il venerdì sera e la domenica mattina.
La campagna, è ormai entrata nella fase operativa circa 400 gli aderenti lo screening vero e proprio è partito giovedì 7 febbraio e terminerà martedì 4 marzo presso la struttura sanitaria dell’AVIS in Via Cavour 33.
Ad effettuare gli esami sono i medici specialisti in chirurgia vascolare con capacità anche in ambito diagnostico aderenti all’ADIVA.
Volontari dell’AVIS sono presenti per la gestione della modulistica e per illustrare l’associazione.
L’esame non costa nulla ma a chi aderisce all’iniziativa è chiesto il versamento di una quota simbolica di 12 €, da devolvere all’ADIVA quale rimborso spese.
La sezione AVIS quest’anno festeggia il 45° di fondazione, il consiglio ha colto l’occasione per celebrare la ricorrenza in modo singolare, proponendo questa interessante iniziativa.
Ospitata nella parte sanitaria della sede, di fatto è stata messa in mostra la valida e polivalente struttura, vetrina del modo di operare dell’associazione.
L’iniziativa di medicina preventiva da inoltre l’occasione al sodalizio di dare un tangibile riconoscimento, ai propri soci, esentando i donatori dal pagamento del contributo per l’esecuzione dell’esame, a totale carico della sezione.
Sono in fase avanzata lo sviluppo di altre analoghe iniziative di prevenzione, dando seguito alla campagna di propaganda che da oltre un anno porta in tutte le famiglie dei pieghevoli di informazione sanitaria, e che ha portato alla sezione l’aumento del 20% dei soci.

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