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Nessun aggravio burocratico per il volontariato
12.01.2009

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Le Commissioni congiunte Bilancio e Finanze della Camera hanno approvato gli emendamenti al testo del decreto anti-crisi DL 185/2008. Tra questi è passato anche l’emendamento sostenuto dal mondo del volontariato che esclude le organizzazioni di volontariato iscritte ai registri regionali di cui alla legge 266/91, da una nuova procedura di rendicontazione all’Agenzia delle Entrate che si sommava alle procedure che già tali organizzazioni devono fare annualmente alle Regioni. Questo prevedeva infatti il testo del Governo.

L’ emendamento presentato da Lino Duilio (PD), fatto proprio dal relatore Maurizio Bernardo (FI), alla fine dopo i lunghi dibattiti e verifiche di questi giorni non è stato rigettato dal Governo.

Come sottolinea Marco Granelli, presidente CSVnet: «CSVnet, coordinamento nazionale dei Centri di Servizio per il volontariato lo aveva chiesto con insistenza insieme al Forum permanente del Terzo Settore, alla Consulta nazionale volontariato e alla Convol, per evitare una procedura che duplicava i controlli, aggravando le procedure burocratiche per il mondo del volontariato.

Il mondo del volontariato ringrazia per un’attenzione dimostrata concretamente nel correggere una norma, e si dichiara pronto a lavorare insieme con le istituzioni perché la giusta trasparenza del volontariato va raggiunta migliorando l’efficacia dei controlli già previsti e non duplicandoli, facendo tesoro delle buone pratiche che la stragrande maggioranza del volontariato già applica».

Dal sito Vita.it

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