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Un gesto per avvicinare 32.000 giovani
26.02.2009

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Sono 32 mila giovani tra i 18 ed i 28 anni in servizio civile, e nella settimana dal 2 all’8 marzo andranno ad ingrossare le fila dei donatori di sangue, con la speranza che il loro gesto non rimanga isolato, ma diventi una piacevole abitudine.
Questo l’augurio che le associazioni e federazioni dei donatori volontari di sangue (AVIS, CRI, FIDAS, FRATRES) esprimono nella “Settimana di sensibilizzazione al dono del sangue dei volontari in servizio civile”, organizzata in occasione dell’ottavo anniversario della costituzione del Servizio Civile Nazionale (6 marzo 2001).
L’iniziativa, proposta da AVIS, è frutto della collaborazione fra l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (UNSC), il Coordinamento Interassociativo dei Volontari Italiani del Sangue (CIVIS) e il Centro Nazionale Sangue (CNS), e mira ad incoraggiare, nei giovani che prestano Servizio Civile, la donazione del sangue, un gesto di solidarietà che si sposa con i valori alla base del Servizio Civile Nazionale.
La donazione del sangue periodica, volontaria, anonima, non retribuita e consapevole, è, infatti, la miglior garanzia per la salute di chi riceve e di chi dona. Per questo le donazioni vanno incentivate, soprattutto in un momento come quello attuale, in cui i progressi della medicina e della chirurgia richiedono un fabbisogno di sangue sempre maggiore.
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Alla conferenza stampa tenuta questa mattina a Palazzo Chigi erano presenti il Sen Carlo Giovanardi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Servizio Civile; il dott. Leonzio Borea, capo dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile; il dr. Giuliano Grazzini, direttore del Centro Nazionale Sangue e i presidenti nazionale delle quattro associazioni e federazioni dei donatori volontari di sangue (il dott. Andrea Tieghi, per l’AVIS, la dott.ssa Maria Vittoria Torresi, per la Croce Rossa, il dott. Luigi Cardini, per i gruppi Fratres ed il dr. Aldo Ozino Caligaris, per la FIDAS).
I dettagli dell’iniziativa sono pubblicati sul sito www.serviziocivile.it e sui siti delle quattro associazioni aderenti al CIVIS: www.avis.it; www.cri.it; www.fidas.it; www.fratres.org;

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