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Andrea Tieghi: il mio saluto da Presidente
19.06.2009

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Cari amici,

tra pochi giorni concluderò il mio secondo mandato di Presidente nazionale dell’Avis.
In questi ultimi sette anni ho imparato a conoscere ed amare ancora di più un’Associazione in cui ho mosso i primi passi più di 30 anni fa.
Ho visto crescere il numero delle sedi (oggi più di 3.300 sedi), il numero dei donatori (nel 2004 abbiamo superato il milione) e delle donazioni (oggi siamo a un passo da 2 milioni).
Ho visto l’Associazione muoversi con consapevolezza e trasparenza, rafforzando i rapporti con le istituzioni e realizzando i suoi 2 primi bilanci sociali.
In sette anni ho notato il costante radicamento dell’associazione nel territorio, dal consolidamento nelle regioni del nord alla forte crescita nell’Italia meridionale e nelle isole.
Il 2007, in cui abbiamo festeggiato l’80° di fondazione, ha confermato l’importanza che l’Associazione riveste nel panorama socio-sanitario italiano. I riconoscimenti del Presidente della Repubblica, del Presidente del Consiglio e del Papa ne sono stati la testimonianza più lampante.
C’è una cosa che, più di tutte, mi ha colpito in questi anni di presidenza.
E’ la passione e l’entusiasmo che ho visto nei nostri dirigenti e volontari, giovani e meno giovani, donne e uomini, italiani di nascita o di adozione, abitanti in un piccolo borgo di provincia o in una grande città. E’ questa passione che mi porterò sempre nel cuore e che cercherò di mettere in pratica anche nel nuovo incarico di Presidente dell’Avis regionale dell’Emilia Romagna, che ho appena iniziato.
Ed è questa passione che spero di aver sempre avuto in questi anni, pur con le mille imperfezioni che ogni essere umano ha. Una passione che mi auguro mi abbia sempre portato a tenere alto il nome dell’Associazione, a valorizzare le sedi locali, le loro persone, le loro idee e le loro energie, la loro volontà di custodire gelosamente l’unità associativa anche nei momenti più delicati.
Sono sicuro che anche chi mi succederà – e a cui formulo sin da ora un grande in bocca al lupo – saprà svolgere il proprio mandato con questa continua e incondizionata passione.
Passione per l’Avis, per i suoi donatori e per tutti quei malati che beneficiano del nostro impegno.
Cordialmente. Andrea Tieghi

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