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Avis: in vena di solidarietà!
25.01.2010

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“AVIS è uno stile di vita contagioso, da cui per fortuna è difficile
uscirne!”. Queste le parole forti e appassionate di Rina Latu, vice-presidente
vicario di AVIS Nazionale, con cui si è aperto il convegno tenutosi a Varese
sabato scorso per la presentazione del volume “In vena di solidarietà – i mille
volti della donazione in Avis”. Il volume, edito da Franco Angeli, è stato
curato dal Presidente Nazionale della nostra Associazione, Vincenzo Saturni, e
da Elena Marta, docente di psicologia sociale all’Università Cattolica di
Milano.

Il libro si propone di illustrare l’eterogeneo mondo della donazione di
sangue, dando la voce ai numerosi soggetti protagonisti, analizzando le loro
motivazioni e ciò che li spinge a compiere questo gesto per la prima volta, a
ripeterlo costantemente e a promuoverlo tra i propri concittadini.

A tale
proposito, il testo raccoglie i risultati di numerose ricerche condotte a
partire dal 2004 dall’Università cattolica di Milano su un campione di 251
persone che si sono avvicinate all’Avis sovracomunale di Varese (che riunisce e
coordina 15 sedi della provincia di Varese). Da questa indagine è emersa una
suddivisione dei neo-donatori in 3 gruppi, che si differenziano per diversa
motivazione che li spinge a compiere tale gesto. C’è chi dona per scelta morale,
chi mostra attenzione per il sociale e agisce “per un mondo giusto” e infine chi
è spinto da motivazioni personali.

All’incontro era presente anche Alberto Fontana, presidente nazionale della
UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), che ha osservato:
“Leggendo questo libro ho trovato molti punti in comune tra le nostre due
Associazioni. Primi tra tutti, gli elementi di fiducia e gratuita, che sono alla
base dei rapporti umani. Anche di fronte a qualsiasi malattia, ci sono delle
persone disposte a dare una mano. E ci sono milioni di persone – ha continuato
Fontana – che donano senza conoscere il ricevente. Lo fanno per il bisogno di
donare, senza chiedere niente in cambio. Fino a che ci saranno persone che
vorranno parlare di donazione, continueremo a trascorrere momenti di incontro e
confronto come quello di oggi”.

Chiaro il messaggio che ha voluto trasmettere anche Saturni al termine della
giornata: “Essere volontari significa fare una scelta di vita. Significa
dedicarsi con costanza a un progetto e farlo con passione. L’avisino è qualcosa di più del semplice
donatore, perché è mentalmente pronto a sensibilizzare e promuovere il senso del
dono nella sua comunità”.

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