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Organizzazione di eventi e manifestazioni: quesiti fiscali
01.06.2010

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Quesiti posto dall’Avis Comunale di Biella

Per una manifestazione che prevede il pagamento di un biglietto agli spettatori, una volta esauriti gli obblighi SIAE e quelli di rendicontazione, vi sono altri obblighi tributari?
E l’eventuale compartecipazione di terzi al costo della manifestazione, qualora questa sia offerta ad un prezzo cd. "politico", può essere considerata distribuzione di risorse ai soci?
Risposta diClaudio Bianchini, consulente di AVIS Nazionale

Per rispondere a questo quesito è necessario effettuare le medesime considerazioni esposte nella risposta di cui al precedente quesito n. 1, vale a dire capire se l’evento è inerente l’effettuazione dell’attività istituzionale dell’ente o quantomeno se lo stesso sia strumentale alla realizzazione degli scopi sociali dell’ente. In caso di risposta affermativa, esauriti gli obblighi di rendicontazione, quelli SIAE e quelli assicurativi relativi l’evento, non sembrano emergere altri adempimenti di natura fiscale.

In caso di risposta negativa, l’organizzazione dell’evento assume carattere di attività commerciale, con conseguente assoggettamento dello stesso evento a tutti gli obblighi contabili e fiscali previsti dalla legge per l’effettuazione di attività commerciale.

Anche per quanto riguarda il secondo aspetto del quesito, relativo all’eventuale compartecipazione di terzi ai costi della manifestazione, con la conseguente applicazione di prezzi differenziati ai soci rispetto ai partecipanti non soci, valgono le medesime considerazioni di cui sopra. Sebbene una puntuale risposta richiederebbe maggiori informazioni sulla natura dell’evento e sulle modalità di organizzazione dello stesso, è possibile sostenere in via generale che nel caso in cui l’evento rappresenti una attività inerente o strumentale a quella istituzionale, non sembra sia ravvisabile una ipotesi di illecita distribuzione di risorse ai soci.

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