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Pillole di AVIS, dalla rassegna stampa del 22 novembre
22.11.2010

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Parma, è Irene la nuova Miss Avis

Sarà il volto Avis 2010/2011 e, mai come in questa occasione, scelta è stata
più giusta: Irene Ombellini, 22 anni di Basilicanova, è la nuova Miss Avis.
Succede a Elisa Bonacini, prima reginetta nella storia dell’associazione.

Sorriso dolce e occhi luminosi, Irene ha dovuto combattere nel suo passato con
una malattia cronica molto grave: «Avevo tredici anni e, se non fosse stato per
una trasfusione, oggi non potrei essere qui. Un donatore mi ha salvato la vita:
una persona sconosciuta che per me ha fatto tanto». Una sorta di rinascita: a
nove annidi distanza Irene ha l’opportunità di ricambiare il favore: «Attraverso
la propaganda e la presenza come testimonial dell’Avis avrò l’occasione di
ringraziare chi mi ha regalato una seconda chance. Cercherò di portare il
maggior numero possibile di ragazzi nell’associazione.

Io, purtroppo, non posso donare, proprio a causa del problema che ho avuto
nel mio passato. Tuttavia mi impegnerò per far sì che tanti amici si uniscano al
gruppo giovani: è un cammino che regala belle sensazioni, perché con un piccolo
gesto si possono salvare delle vite umane».

Irene non è stata l’unica, protagonista nella serata del Neroblanco, sede
dell’evento. Susanna Gerboni, 25enne parmigiana, ha conquistato la seconda
fascia in palio. È lei Miss Avis facebook, reginetta del web che ha sgominato le
concorrenti grazie a tantissime mail giunte in meno di quattro giorni: «Il mio
primo ringraziamento va a tutti gli amici che mi hanno votato: tanti erano
presenti stasera per sostenermi. Non avevo mai partecipato a un concorso di
bellezza. L’appuntamento con Miss Avis è stato un’occasione particolare: sono
una donatrice e credo nel lavoro di questo gruppo. Era la serata giusta per
provare un’esperienza nuova, per divertirmi e per dare un segnale importante: i
giovani gridano “presente” quando ci sono in gioco valori concreti della vita».
Studentessa iscritta al sesto anno di medicina, Susanna sa bene quale sia
l’importanza della donazione del sangue: «Crescendo è diventata una necessità:
sapere di poter aiutare delle persone con un gesto che costa poco, regala
serenità interiore. Il tutto senza dimenticare l’evidente utilità che porta alla
comunità».

Da “La Gazzetta di Parma”

A Orvieto tutti a scuola a piedi

Prenderà il via lunedì prossimo il progetto “Pedibus Strade di casa” che
consentirà ai ragazzi che frequentano le elementari Barzini di percorrere il
tragitto casa-scuola e viceversa a piedi. I ragazzi saranno accompagnati da due
adulti volontari che guideranno questo speciale autobus umano, assicurando un
percorso sicuro, sano e divertente. I tragitti sono stati sperimentati sotto la
supervisione del comandante della polizia municipale. L’iniziativa è frutto
della collaborazione tra Comune, Distretto scolastico di Orvieto capoluogo, Asl
4, genitori, rappresentanti di Centro anziani Orvieto, consiglio di zona di
Orvieto, Avis e volontari.

Da “Corriere dell’ Umbria”

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