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Pillole di AVIS, dalla rassegna stampa del 26 gennaio
26.01.2011

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“Pressione sonora”: l’Avis Piemonte punta sui giovani attraverso la musica
Un concorso che fa bene al cuore ed al talento giovanile. “Pressione sonora” è
il nome dell’iniziativa pensata dal Comitato regionale dell’Avis Piemonte per
concentrare l’attenzione sul tema sociale, mettendo a frutto il talento dei
giovani musicisti. L’iniziativa, che inaugura con il 2011 la sua prima edizione,
è un concorso musicale volto a far emergere nuovi talenti, con l’obiettivo di
poter parlare ai giovani per sensibilizzare questa fascia della popolazione ai
valori positivi e solidali di Avis, quali: la promozione del volontariato e
dell’associazionismo,  l’informazione e la crescita sanitaria dei
cittadini. Gli artisti che intendono partecipare dovranno presentare un brano
musicale inedito ed originale, che abbia come tema diretto o indiretto la
donazione di sangue o il volontariato in generale. La partecipazione al concorso
è gratuita, ed è aperta sia a musicisti solisti che in gruppo; le iscrizioni,
corredate dai testi delle canzoni, dovranno essere inviate all’indirizzo e-mail
giovavispiemonte@virgilio.it entro e non oltre giovedì 31 marzo 2011.
Un’apposita giuria, presieduta da Giulio Tedeschi (noto produttore discografico
italiano) vaglierà i brani partecipanti, individuandone uno finalista per ogni
provincia partecipante (Alessandria-Asti, Biella-Vercelli, Cuneo, Novara,
Torino, Verbano Cusio Ossola). Tali brani, oltre ad essere messi a disposizione
delle Avis territoriali per accompagnarne le proprie future manifestazioni,
parteciperanno alla finale regionale, che si terrà a Sordevolo (Bi) il 22
luglio. In questa occasione gli artisti finalisti potranno esibirsi anche con
altri brani propri, oltre a quello in concorso. Al vincitore della fase
regionale dell’iniziative spetterà un premio di 1.000 euro, come contributo per
l’incisione del proprio disco, il primo passo per la sua futura carriera
musicale. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet:
www.avispiemonte.it.

Donare gli organi: a Mantova in classe con un progetto a più voci
A Mantova una nuova iniziativa pensata e rivolta ai giovani per stimolarli alla
cultura del dono. “La mia vita in te”, progetto d’educazione alle donazioni di
midollo osseo, cellule staminali organi, tessuti e sangue, è realizzato ida
Avis, Abeo, Aido, Admo, Asl, Ufficio scolastico provinciale e Provincia.
«Si tratta della prima esperienza in Italia che vede la collaborazione tra
associazioni di volontariato, enti locali ed altre realtà, in un unico progetto
sul dono» ha spiegato Lorna Campari di Abeo ed Admo.
La campagna è stata presentata al liceo “Virgilio” che fungerà da capofila del
“progetto scuola”, partito ieri e che prevede due sessioni con i ragazzi delle
quarte.
La prima, che si svolgerà in due date, oggi e il 28 gennaio, con la
partecipazione delle associazioni di volontariato e di don Roberto Fiorini,
vuole affrontare l’argomento della donazione degli organi dal punto di vista
etico, la seconda – che si terrà il 9 e l’11 febbraio – tratterà la situazione
dal punto di vista medico-scientifico.

Cremona, ecco i vincitori del concorso: ‘Vein on View’
Altro ottimo risultato ottenuto grazie alla creatività giovanile. Sono Daniele
Scotti e Greta Filippini, in arte Drum Bun Video, i vincitori del concorso ‘Vein
on View’ (letteralmente «vene in vista») indetto dall’Avis comunale di Cremona e
dall’Assessorato alle Politiche Giovanili Il 23enne e la 25enne, entrambi di
Cremona, si sono aggiudicati il budget da 4mila euro messo in palio per la
produzione di un filmato che servirà come strumento promozionale dell’attività
avisina. Il progetto presentato (decretato vincitore fra i sette in concorso) è
intitolato ‘Red Tape’: «L’idea è ispirata al parkour, quella disciplina che
consiste nel superare qualsiasi genere di ostacolo, all’interno di un percorso,
adattando il proprio corpo all’ambiente circostante – spiegano Daniele e Greta
-. I protagonisti del video srotoleranno un nastro rosso che passerà di mano in
mano a rappresentare idealmente la donazione del sangue. Ma, ad un certo punto,
questa ‘staffetta’ verrà interrotta: la nostra intenzione è quella di
sensibilizzare l’osservatore, spronandolo a non diventare ostacolo ma a farsi
parte attiva nel prezioso percorso della donazione». Il filmato sarà presentato
ufficialmente a giugno nel corso della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue:
la proiezione verrà riproposta durante le numerose iniziative che costellano il
programma annuale dell’Avis.

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