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Pillole di AVIS, dalla rassegna stampa del 20 settembre
20.09.2011

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Ben 160 borse di studio da Avis Regionale SardegnaSaranno 160 gli
studenti delle scuole medie superiori di tutta la Sardegna che a fine anno
scolastico riceveranno una borsa di studio messa in palio dall’Avis Regionale!
Il concorso è organizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Sanità e si
rivolge ai ragazzi che conseguiranno la maturità nel luglio 2012.

Come si legge nel bando ufficiale, disponibile a
questo link, l’iniziativa si propone di
sensibilizzare i giovani ai valori della donazione, “sia per la presenza di un
elevato numero di persone affette da Beta Thalassemia, sia per il crescente
numero di interventi di trapianto”.

Possono beneficiare della borsa di studio gli studenti iscritti ad una delle sedi Avis Comunali
della Sardegna e che abbiano effettuato almeno una donazione di sangue nel periodo dal 1/07/2011 al 30/06/2012. Per poter partecipare alla selezione,
i ragazzi dovranno compilare l’apposita domanda disponibile sul sito
www.avisardegna.it riportando tutti i dati anagrafici, indirizzo di residenza e/o domicilio e recapiti telefonici.
La domanda può essere presentata presso qualsiasi sede Avis della Sardegna o inviata per posta alla sede Regionale di Piazza Galilei, 32 – 09128 Cagliari o via e-mail all’indirizzo
sardegna@avis.it e dovrà pervenire alla segreteria del concorso entro il termine del 30 giugno 2012.

Avis di Arona: sessant’anni di solidarietà in un libro

Per celebrare il traguardo storico del sessantesimo anniversario di
fondazione, l’Avis Comunale di Arona (NO) ha realizzato libro che, attraverso
parole e fotografie, ripercorre le tappe di questo lungo viaggio che parla di
generosità, altruismo e solidarietà. I testi sono stati curati da Maria Nausica
Bucci, mentre per l’apparato fotografico, oltre al vasto materiale dell’archivio
Avis, sono state utilizzate diverse immagini del fotografo Emanuele Sandon così
come alcuni scatti di Claudio Pasciutti. Il pittore Nicola Pankoff ha realizzato
un dipinto che celebra il sessantesimo e tra le pagine della pubblicazione ha
concesso la riproduzione di alcuni suoi meravigliosi quadri.

“Sfogliando le pagine della pubblicazione si rivivono momenti importanti della
nostra vita associativa, fatti ed episodi che hanno coinvolto l’intera comunità
cittadina. Comunità che ha sempre aderito con entusiasmo e generosità ai vari
appelli lanciati dall’Avis nel corso di questi decenni – ha dichiarato il
presidente dell’Avis Mario Brovelli – Sessant’anni di vita associativa sono
tanti, è vero, ma non devono costituire un traguardo, bensì una tappa di un
ancora lungo cammino. Nel corso di questi anni il contesto in cui si effettuano
i prelievi è profondamente cambiato, soltanto il filo conduttore che unisce il
donatore all’ammalato non è cambiato perché è un filo indistruttibile fatto di
generosità, altruismo e solidarietà”.

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