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Conclusa a Roma la convention Telecom su dono e volontariato d’impresa
19.10.2011

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Si è parlato di donazione e responsabilità sociale d’impresa ieri
a Roma nel corso della convention dal titolo “Formare ed informare: una giornata
per Donare”, promossa in occasione del decennale dell’accordo di collaborazione tra AVIS e Telecom, per la promozione del dono del sangue tra tutti i dipendenti della più grande società di telecomunicazioni italiana.

L’evento, moderato dal giornalista di LA7 Armando Sommajuolo e dall’attrice
Virginia Barrett, ha visto la
partecipazione di ospiti illustri come il direttore del Centro Nazionale Sangue,
Giuliano Grazzini, e Sabina Polidori, della segreteria tecnica
dell’Osservatorio Nazionale per il Volontariato.

In rappresentanza di AVIS sono intervenuti il Presidente Nazionale Vincenzo Saturni, il
Presidente dell’Avis Comunale di Roma Raniero Ranieri e il Presidente Onorario
dell’Avis Romana, Adolfo Camilli, insignito per l’occasione dal presidente FIODS
Gianfranco Massaro della Croce al Merito Internazionale per il suo pluridecennale
impegno nella sensibilizzazione alla donazione del sangue.

Ampio spazio è stato dedicato alle attività promosse da Telecom nell’ambito
del progetto “People Caring”, illustrato dal suo responsabile Fabio Galluccio.
«Si tratta di un programma nato con
l’obiettivo di migliorare la qualità di vita del nostro personale, cercando di
conciliare impegni professionali e vita privata. Una delle
principali leve è costituita dal volontariato d’impresa, che offre grandi
stimoli non solo per migliorare le motivazioni dei dipendenti, ma anche
per arricchire la loro creatività e innovatività».

Questa forte attenzione a temi di interesse sociale e civile ha favorito
negli ultimi anni una sempre più stretta collaborazione di “People Caring” con
associazioni del dono come Aido, Admo e Adisco, tutte ospiti dell’incontro di
martedì 18 ottobre per ribadire l’importanza di promuovere anche nell’ambito
lavorativo i valori di generosità, gratuità e anonimato.

Presente all’evento anche una nutrita delegazione di donatori di sangue
provenienti da sedi Telecom di tutta Italia e guidati da Maurizio Infantino.
Attraverso i loro interventi, hanno ripercorso le tante iniziative messe in atto
in questi dieci anni, che hanno permesso di raggiungere ottimi risultati in tema
di donazioni (oltre 13.200 nel 2010) e numero di donatori (più di 6.200, sempre
riferiti allo scorso anno).

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