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Pillole di AVIS, dalla rassegna stampa del 25 ottobre
25.10.2011

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Cagliari, consegnate 50 borse di studio

A fare gli onori di casa ci ha pensato il presidente del Consiglio Comunale
di Cagliari, Goffredo Depau che ha ospitato nella sala riservata solitamente
all’Assemblea Cittadini, i rappresentanti dell’AVIS regionale e provinciale,
oltre che i cinquanta studenti vincitori delle borse di studio messe a
disposizione per i giovani donatori.
L’obiettivo dell’AVIS è quello di promuovere le donazioni di sangue in modo che
al più presto la Sardegna, regione con alto numero di persone affette da Beta
Thalassemia e con un crescente numero di trapianti, possa raggiungere
l’autosufficienza. Troppo spesso, infatti, le strutture sanitarie sarde sono
costrette ad importare il sangue dalle altre regioni e questo fatto, oltre che
le ingenti spese, porta a problemi organizzativi legati al trasporto e agli
eventuali ritardi.
Sarebbe molto più semplice se la Sardegna riuscisse ad essere indipendente
riguardo il fabbisogno di sangue e in questo contesto si inserisce l’iniziativa
di mettere a concorso cinquanta borse di studio per gli studenti delle scuole
medie superiori della provincia di Cagliari, in modo da sensibilizzare ed
avvicinare alle donazioni, i ragazzi che hanno compiuto da poco il diciottesimo
anno di età.
Per poter concorrere era sufficiente aver conseguito il diploma nell’anno
scolastico 2010/2011, essere iscritti ad una delle sezioni AVIS della provincia
di Cagliari e aver effettuato almeno una donazione di sangue nel periodo
01/07/2010 – 30/06/2011. Sommando il voto del diploma ad un punteggio assegnato
per ogni donazione si è arrivati alla graduatoria definitiva che ha visto idonei
ben centoventicinque studenti. Ai primi cinquanta, premiati nella Sala
Consiliare del Comune di Cagliari dal Presidente Depau, dall’Assessore
Provinciale alle Politiche Giovanili, Università, Politiche della Legalità e
della Pace, Marta Ecca, e dei rappresentanti della Direzione Scolastica
Regionale e di tutti i circoli AVIS, è stato consegnato un assegno da trecento
euro. Un premio per quanto fatto in passato, ma soprattutto uno stimolo non solo
per continuare a studiare con profitto anche all’Università, ma anche per
diventare donatori abituali e dare, così, una mano a chi è meno fortunato.

 

dall’Ufficio stampa del Comune di Cagliari

Lodi, una USB card per promuovere la donazione

Tre ragazze 18enni sono state le prime lodigiane a ricevere dall’Avis
provinciale guidata da Casimiro Carniti una apposita “usb card” da 2 gigabyte
nell’ambito della festa per i 55 anni di attività della sezione Avis. «Si tratta
di un’iniziativa-progetto ci spiega il presidente Carniti- portata avanti da
Avis ed Aido della provincia di Lodi e dall’Associazione Amici di Serena che
invieranno ai diciottenni di 19 centri del lodigiano 1900 Usb card per
promuovere la cultura del donatore e la cittadinanza solidale». I promotori del
progetto intendono allargare la base associativa dei donatori di sangue,
volontari, periodici ed associati all’Avis e alle altre associazioni di
volontariato che operano nell’ambito della donazione. I giovani della
commissione “Formazione” dell’Avis provinciale di Lodi hanno realizzato le due
parti della usb card in modo autonomo, mettendo in campo le loro capacità anche
professionali. Il progetto, considerato innovativo, sarà ampiamente divulgato e
promosso nell’ambito della rete interassociativa. Le prime 3 ragazze che hanno
ricevuto, presso il teatro comunale di piazza del Popolo il dono civico dell’usb
card sono state: Giulia Rancati, Martina Costa e Eleonora Croce.

da “Il Cittadino di Lodi”

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