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Buon Anno dal Presidente di AVIS Nazionale
30.12.2011

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Cari avisini,

con questo messaggio desidero portare a tutti Voi l’augurio
di buon anno.

Il nostro Paese sta vivendo un momento delicato dal punto
di vista economico e finanziario e anche la nostra Associazione ne è coinvolta.
D’altro canto, AVIS rappresenta una delle principali organizzazioni di
volontariato in grado di cogliere e rispondere con tempestività alle richieste
di aiuto, generando così una tendenza  a guardare al futuro con ottimismo.

Il 2012 rappresenta un anno molto importante per AVIS, poiché ricorre l’
85° anniversario di fondazione. Nel corso di questo lungo cammino di solidarietà iniziato nel 1927, la nostra
Associazione ha superato sfide importanti e ha affrontato momenti difficili della storia italiana, dando una concreta risposta ai bisogni della popolazione. Un punto ancora essenziale, oggi come allora, è quello di garantire
l’autosufficienza di emocomponenti: un obiettivo strategico per il nostro Paese
che ci vede costantemente impegnati non solo per garantire la quantità
necessaria di sangue e derivati, ma anche la qualità e la sicurezza.

Ciò che guida tutto il nostro operato sul territorio
nazionale, infatti, è la volontà di costruire un percorso di qualità che sia
sempre più qualificante. In questa ottica si colloca la promozione della
donazione periodica, volontaria, anonima, non retribuita e associata soprattutto
tra le nuove generazioni, per diffondere in maniera capillare la cultura della
generosità, del volontariato e di uno stile di vita sano ed equilibrato, che
stimoli un atteggiamento positivo verso la quotidianità e il futuro. Questo
percorso si estrinseca anche nella chiamata puntuale dei nostri donatori – come
meccanismo di fidelizzazione e programmazione – e nell’attività di raccolta,
quando quest’ultima è gestita direttamente da AVIS. A tale proposito,
colgo l’occasione per ricordare che saremo coinvolti a partire dai prossimi mesi
nella fase di accreditamento di tutte le unità di raccolta associative in base
ai requisiti minimi approvati lo scorso anno dalla Conferenza Stato-Regioni. Su
questo tema stiamo lavorando molto e potremo contare su un gruppo di
facilitatori che saranno a disposizione di tutte le nostre unità di raccolta al
fine di agevolare l’iter previsto dalla legge.

Inoltre, il 2012 precede l’anno del rinnovo delle cariche
associative: per questo motivo, noi abbiamo la necessità di avere un numero
sempre maggiore di dirigenti formati e adeguatamente pronti a rispondere alle
esigenze della società. Pertanto, stiamo pensando di avviare due grossi
progetti: la realizzazione di un codice etico-comportamentale e la definizione
di un percorso formativo finalizzato ad accrescere la consapevolezza del ruolo
ricoperto dai nostri dirigenti.  

Come potete vedere, le sfide per il futuro non ci
mancheranno. Quindi, l’invito che faccio a tutti gli avisini è quello di
cooperare insieme affinché questi traguardi siano sempre più qualificanti per
tutti noi. Il sistema trasfusionale italiano è all’avanguardia nel mondo proprio
grazie alla forza che AVIS ha sempre messo in campo, come dimostra anche il
riconoscimento ottenuto a livello internazionale attraverso i vari progetti di
cooperazione che stiamo mettendo in atto.

In conclusione, l’augurio sincero che Vi formulo a nome di
tutta l’AVIS Nazionale è quello di un felice 2012 da trascorrere in serenità.

Vincenzo Saturni, Presidente di AVIS Nazionale

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