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Aperte le iscrizioni online per il 5 per Mille
22.03.2012

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Si sono aperte le iscrizioni online, tramite Entratel e Fisconline, per gli enti e associazioni interessate al 5 per

Mille.La
Circolare n. 10/E ha definito le date per gli adempimenti della campagna dichiarativa 2012 (redditi 2011), i requisiti di ammissione al beneficio, le liste e le modalità di riparto delle somme messe a disposizione dallo Stato.

Due le principali novità indicate nella circolare. La prima è l’inclusione tra i destinatari del 5 per mille anche degli esercenti attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici.
La seconda è la possibilità, dall’esercizio 2012, di partecipare al riparto del 5 per mille anche per quegli enti che non hanno assolto, in tutto o in parte, agli adempimenti richiesti per l’ammissione al contributo entro i termini di scadenza, ma che hanno comunque i requisiti sostanziali, a condizione che effettuino la regolarizzazione presentando domanda di iscrizione e svolgano le successive integrazioni documentali entro il prossimo 30 settembre (art. 2, D.L. n. 16/2012).

Gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche hanno
tempo fino al 7 maggio per presentare la domanda d’iscrizione
esclusivamente in via telematica. La procedura deve essere ripetuta anche dagli
enti che si erano iscritti negli anni scorsi.

Gli elenchi provvisori saranno pubblicati il 14 maggio, mentre la
versione aggiornata degli enti del volontariato e delle associazioni sportive
non dilettantistiche sarà disponibile a partire dal 25 maggio.

Una volta conclusa questa prima fase, i legali rappresentanti degli enti
iscritti nell’elenco del volontariato avranno tempo fino al 30 giugno 2012 per
sottoscrivere una dichiarazione sostitutiva che attesti il perdurare dei
requisiti per l’ammissione al beneficio. La dichiarazione, redatta su di un
modulo ad hoc, scaricabile dal sito delle Entrate, e accompagnata da una copia
di un documento d’identità, va spedita tramite raccomandata con ricevuta di
ritorno alla direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate territorialmente
competente.

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