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Avis terremotate…per continuare
02.09.2012

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Domenica 2 settembre, alla presenza del presidente di AVIS Nazionale, Vincenzo Saturni, l’Avis comunale di Medolla – nel cuore dei comuni modenesi colpiti dal terremoto – inauguererà la Barchessa dell’amicizia.
La barchessa, (che in italiano potrebbe essere definita come fienile) era una costruzione chiusa su tre lati che serviva da riparo per il fieno e spesso anche per i carri. Ma la barchessa era anche molto di piu’. D’estate le famiglie si ritrovavano per svolgere alcune attivita’ assieme come pulire le pannocchie di granturco; le donne lavoravano a maglia e i bambini giocavano. La barchessa era anche un teatro per gli attori ambulanti, una balera, un luogo dove gli anziani raccontavano ai bambini favole o si giocava agli indovinelli. Infine, era anche simbolo di solidarieta’. nel caso in cui la barchessa di qualcuno andasse a fuoco, le campane chiamavano a raccolta i paesani ed ognuno aveva l’obbligo morale di portare un poco del proprio fieno per ricostituire la scorta bruciata.
La Barchessa è stata donata dal gruppo giovani dell’Avis provinciale di Modena grazie ai fondi ricevuti dalle Avis di tutta Italia.
AVIS Nazionale ha contribuito alla raccolta con una prima offerta di 5.000 euro. In ulteriore segno di vicinanza, AVIS Nazionale terrà il suo Comitato esecutivo del 1° settembre a Modena.
In allegato il programma della giornata.

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