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Veneto, sangue sicuro per le mamme africane
01.10.2014

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Sono quasi 10.000 i clienti dei supermercati Alì, dei Centri Alìper e delle profumeria Unix che quest’anno hanno scelto di mettere Medici con l’Africa Cuamm al centro della loro “spesa”. Per la precisione 9.559 persone che hanno rinunciato a oggetti per la cucina o il bagno, buoni ingresso e buoni sconto, destinando invece il ricavato della loro raccolta punti alle mamme e ai bambini di Angola, Etiopia, Tanzania e Uganda. Alì, come di consueto, ha raddoppiato ciascuna donazione, portando il totale a 19.118 euro.

Un assegno di tale ammontare è stato consegnato al direttore dei Medici CUAMM, don Dante Carraro, da Marco Canella, responsabile finanziario di Alì supermercati. Era presente per l’Avis, partner dell’iniziativa, il presidente regionale Gino Foffano.

A che cosa saranno destinate nel concreto queste risorse? “La solidarietà fa buon sangue” è lo slogan del progetto. L’obiettivo è garantire la disponibilità di sangue sicuro a bambini e donne in gravidanza nei4 ospedali dove è attivo il programma “Prima le mamme e i bambini”. Ovunque nel mondo la donazione del sangue è un gesto d’amore; in Africa non è mai scontato perché spesso mancano donatori disponibili, strumenti per testare il sangue raccolto o presidi per conservarlo. Accade così che un’emorragia provochi, con drammatica facilità, la morte di una giovane mamma o di un bambino colpito da malaria. Negli ospedali africani infatti il 60-80% delle trasfusioni salvavita sono destinate ai bambini, soprattutto per curare la malaria e alle donne, specie per far fronte a emergenze ostetriche. Per garantire una trasfusione sicura è necessario presidiare tutte le componenti del ciclo trasfusionale, dalla formazione di medici e infermieri locali sulla corretta gestione delle trasfusioni, al coinvolgimento delle scuole e autorità per incentivare sempre più persone alla donazione, fino a garantire la presenza in ogni ospedale di attrezzature per eseguire i test sul sangue raccolto e di strutture per conservarlo adeguatamente.

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