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Matera, due giorni ricchi di spunti associativi
13.10.2014

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Matera, patrimonio dell’UNESCO e città candidata a capitale europea della cultura 2019, lo scorso fine settimana ha fatto da cornice a due importanti eventi legati alla donazione di sangue.

Il primo appuntamento è stato il congresso della FIODS (Federazione Internazionale delle Organizzazioni di Donatori di Sangue), tenutosi sabato 11 ottobre alla Fondazione Le Monacelle sul tema “Lavorare insieme per il dono del sangue e la cura dei pazienti”, alla presenza di rappresentati di oltre 70 Paesi del mondo.

Durante l’incontro, al quale hanno partecipato – tra gli altri – il vice ministro degli Interni Filippo Bubbico e l’assessore alla Sanità della Regione Basilicata, Flavia Franconi, è stato posto l’accento sul valore aggiunto delle associazioni di volontariato in un sistema trasfusionale moderno che pone l’etica, la trasparenza e la gratuità del dono al centro dell’attenzione.
Nel suo intervento, il Presidente di AVIS Nazionale Vincenzo Saturni ha voluto esprimere la sua preoccupazione per la decisione recentemente assunta dalla Commissione europea di trasferire la responsabilità delle decisioni in materia di farmaci, inclusa l’Agenzia europea pertinente (l’Ema), dal Direttorato generale per la salute e i consumatori a quello per l’Impresa e l’industria.

«Chiediamo pubblicamente al Governo italiano – ha detto Saturni – di mettere in atto, in questo semestre di Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea affidato al nostro Paese, tutte le strategie possibili affinché la responsabilità in tema di farmaci rimanga tra le competenze del Direttorato generale per la salute. Curare i cittadini e salvare le vite di malati è un dovere delle istituzioni che non può essere considerato alla stregua di qualsiasi altra attività commerciale e industriale».
Ampio spazio è stato dedicato anche alle strategie di reclutamento e sensibilizzazione delle nuove generazioni, tema che ha costituito un trait d’union con il secondo evento del fine settimana: il Meeting Giovani di AVIS dal titolo “Cominciamo dall’ABC: dal sogno di Formentano al nostro futuro nel Terzo Settore”.

L’incontro è stato ospitato nelle giornate di sabato e domenica nella sala congressi di Casa Cava e ha coinvolto oltre 100 ragazzi provenienti da tutta Italia.

«Questo meeting – commenta Sara Iob, coordinatrice della Consulta Nazionale AVIS Giovani – nasceva dalla necessità di approfondire alcuni temi legati alle origini, alla missione e alle tante sfide della nostra Associazione. Uno degli obiettivi del nostro mandato è proprio quello di offrire una formazione continua ai nostri volontari, affinché possano acquisire una sempre maggiore consapevolezza del ruolo di AVIS nella società civile e possano dare il loro fattivo contributo alla crescita associativa, partendo dalle loro realtà territoriali».
Molto toccante è stata la testimonianza di Mario Zorzi, Presidente di AVIS Nazionale dal 1979 al 1987, che in un videomessaggio ha voluto ripercorrere le tappe più significative della sua lunga carriera associativa.

https://youtube.com/watch?v=videoseries%3Flist%3DPLxmkIYv0jm5rcRXsuHKbLjS2SZ9gBu7O3
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