Cerca la tua sede

AVIS Nazionale tra i firmatari del Pledge to peace
13.02.2015

Condividi su

Identificare, sviluppare e valorizzare la cultura della pace all’interno dell’Unione Europea, attraverso la promozione di eventi e manifestazioni nate dalla sinergia tra diversi attori.
Questo è lo scopo principale della Dichiarazione di Bruxelles – Pledge to peace, un documento promosso dall’associazione lucana “Percorsi”, che ha già ottenuto il sostegno di numerose personalità, istituzioni, enti e associazioni di volontariato tra cui anche AVIS Nazionale.
Tra i nomi illustri che hanno sottoscritto questa dichiarazione d’intenti ci sono il primo Vice Presidente del Parlamento Europeo, on. Gianni Pittella, e Prem Rawat, ambasciatore del Pledge to Peace.
«Questa iniziativa fu lanciata nel 2011 nel Parlamento europeo – ricorda l’on. Gianni Pittella – e nasce dalla consapevolezza che ognuno di noi deve assumersi le sue responsabilità nella costruzione della pace. È un traguardo affidato alla capacità e al contributo di ciascuno di noi».

«Non sono un politico, ma sono un essere umano – ha commentato Prem Rawat – che ha moltissimo a cuore i principi fondamentali e la possibilità della pace su questa terra. È l’investimento nel presente che influenzerà in maniera determinante le generazioni future. Non possiamo dimenticarci che il seme che piantiamo oggi sarà il raccolto della prossima stagione».La firma del documento da parte del nostro Presidente nazionale, Vincenzo Saturni, si è tenuta il 20 dicembre scorso durante il V Forum Giovani di Avis Regionale Basilicata a Potenza.

«Attraverso questa iniziativa – ha commentato Saturni – vogliamo far conoscere a livello internazionale il nostro costante impegno come promotori di pace e dialogo attraverso la donazione gratuita, anonima, volontaria, periodica e associata di sangue ed emocomponenti. Ancora oggi, gli eventi che si stanno verificando in diverse parti del mondo (Europa compresa) rendono necessario tenere alta l’attenzione su questi argomenti, per superare le distanze, siano esse geografiche, culturali o religiose che ancora sono motivo di accesi scontri.
Parlare di fratellanza dei popoli è, quindi, più che mai attuale e in questo contesto il dono rappresenta un modello di solidarietà e generosità unico e un mezzo per diffondere un messaggio di grande e profonda speranza.

Per favorire un’ampia adesione della nostra Associazione a tale iniziativa, Vi invitiamo fin da ora a segnalarci eventi e manifestazioni che organizzerete sui temi strettamente legati al Pledge to Peace. Non facciamo mancare la nostra partecipazione!».Qui sotto è disponibile un video che illustra i contenuti e le finalità della Dichiarazione di Bruxelles – Pledge to Peace:

Attendi