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Traffico d’organi da vivente: il Senato approva il DDL
05.03.2015

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Con 212 voti favorevoli e 1 contrario, il Senato ha approvato nella seduta di ieri il disegno di legge sul traffico di organi destinati al trapianto. Il testo introduce un nuovo delitto comune, contraddistinto dall’attività illecita compiuta da chi commercia, vende, acquista o procura organi o parti di organi prelevati da persona vivente.

Il disegno di legge prevede anche la reclusione da 3 a 7 anni per chi organizza o propaganda viaggi finalizzati al traffico di organi e l’interdizione perpetua se il reato viene commesso da chi esercita una professione sanitaria.

«L’approvazione di questo documento – commenta il Presidente di AVIS Nazionale, Vincenzo Saturni – rappresenta un grande passo in avanti per la legislazione italiana e introduce pene severe per chi si arricchisce sulla povertà e sulla salute delle persone. Il dono gratuito di organi e tessuti è un gesto nobilissimo, che testimonia la profonda solidarietà e generosità di cui l’essere umano è capace. È nostro compito farci portavoce di questo messaggio e difendere i valori del volontariato e l’anonimato, che non possono e non devono essere sopraffatti da interessi puramente economici di persone senza scrupoli che speculano sulla malattia e sulla miseria.

Il voto del Senato conferma, infine, l’attenzione delle Istituzioni italiane verso questi temi e dimostra quanto sia più che mai importante mantenere alta la guardia sulla difesa di diritti fondamentali come l’accesso alle cure e il rispetto di standard comuni di qualità e sicurezza in campo sanitario».

Scarica il testo del DDL

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