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In Albania per far conoscere la 219/05
20.07.2015

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Giovedì 16 luglio una delegazione di AVIS NAZIONALE, guidata dal presidente Vincenzo Saturni e dal vicepresidente vicario Alberto Argentoni, ha avuto una serie di incontri ufficiali a Tirana con le autorità sanitarie dell’Albania e insieme all’Associazione donatori sangue locale (associata Fiods).
Momento principale della visita è stato l’incontro con il viceministro della sanità, Klodjan Rjepaj, e con al quale è stato spiegato nel dettaglio l’attuale funzionamento del sistema trasfusionale italiano e il ruolo al suo interno delle unità di raccolta gestite dalle associazioni di volontariato del sangue.
Una delle richieste congiunte dell’associazione volontari albanesi (presieduta dal biologo italiano Natale Capodicasa) e di AVIS è stata appunto quella di prevedere la possibilità che in tutto il Paese le associazioni possano gestire centri di raccolta, visto che già dal 2007 il Paese delle aquile si è dotato di una legge trasfusionale che aveva preso spunto da quella italiana ma senza prevedere questa ipotesi.
Nell’altro incontro del 16 luglio, i delegati AVIS hanno avuto modo di essere informati – dalla dott.ssa Mariarita Capirci – del programma di riconversione del debito che l’Albania vanta nei confronti dell’Italia e che prevede la possibilità che questo possa essere tagliato nel caso di interventi in ambito sociale e sanitario.

L’Associazione donatori del sangue albanese è già stata beneficiaria di alcuni fondi derivanti da questo programma.

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