Amatrice, un Natale davvero speciale
23.12.2016

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Mattinata speciale ad Amatrice, dove a 4 mesi dal terribile sisma che ha sconvolto la cittadina laziale e il centro Italia si è tornati a donare il sangue.
12 persone hanno partecipato a questo momento chiamato ‘Doniamo la speranza’, che ha simbolicamente rappresentato un segno di speranza e rinascita per una comunità profondamente colpita.
La prima è stata Arianna, 22 anni e un sorriso luminoso, che ha invitato altri a compiere questo piccolo grande gesto di solidarietà che rappresenta anche il regalo perfetto per Natale.
“Dal prossimo anno le donazioni torneranno più regolari”, hanno commentato Marzio Mozzetti e Nicola Rienzi, consiglieri dell’Avis di Amatrice (anche la sede è stato colpita durante il sisma). Insieme a loro erano presenti anche il Presidente dell’Avis Provinciale Rieti Giuseppe Zelli e il Vice Presidente Francesco Di Marco.
L’evento è stato reso possibile dalla collaborazione tra Avis Comunale Amatrice, AVIS NAZIONALE, Regionale Lazio, Provinciale Rieti, Comune di Amatrice, Protezione Civile e ASL Rieti. Per AVIS erano presenti la responsabile comunicazione, Claudia Firenze, e il coordinatore della Consulta giovani, Francesco Marchionni commossi e felici di essere presenti: “Tanti volti giovani e sorridenti non possono che essere il migliore auspicio per una rinascita fisica ed emotiva di Amatrice e di tutte le popolazioni colpite dal sisma”.
Al termine della raccolta sono stati deposti dei fiori in ricordo delle vittime sia davanti al monumento ai donatori di sangue sia dei morti del terremoto.

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