West Nile Virus, con Emilia Romagna, Lombardia e Veneto riprende il monitoraggio 2017
21.07.2017

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Come ogni anno, per tutta la stagione estivo-autunnale 2017 il Centro Nazionale Sangue (link con aggiornamento costante) provvederà ad emanare, attraverso specifiche circolari, le disposizioni inerenti le misure di prevenzione della trasmissione trasfusionale del WNV. Effettuerà inoltre il monitoraggio settimanale della situazione epidemiologica internazionale attraverso la consultazione del sito dell’European Centre for Disease and Control (ECDC).

 

Il primo provvedimento effettivo della stagione 2017 (dopo la sospensione delle misure per Ferrara) riguarda la provincia di Reggio Emilia.

 

Venerdì 14 luglio è arrivato anche il provvedimento relativo alle Province di Rovigo e  di Venezia e alle Province di Ravenna e di Modena.

Lunedì 17 luglio, un nuovo aggiornamento ha riguardato le province di Brescia e Cremona.

Il 18 luglio è stata la volta della circolare per le province di Bologna e Ferrara e il 19 luglio per le province di Padova e Verona.

A seguito di segnalazioni provenienti dall’estero, inoltre, il 21 luglio il Centro Nazionale Sangue ha diramato una circolare con cui si comunica l’esclusione temporanea per 28 giorni per chiunque abbia trascorso anche solo una notte nelle regioni dell’Arcadia e dell’Argolide (Grecia) e nel Distretto centrale dello stato di Israele.

 

Il virus del Nilo Occidentale (conosciuto con la denominazione inglese di West Nile Virus) è un Arbovirus che solo accidentalmente può infettare l’uomo. L’infezione umana è in oltre l’80% dei casi asintomatica; nel restante 20% dei casi i sintomi sono quelli di una sindrome pseudo-influenzale. Nell’ 0,1% di tutti i casi (comprensivi dei sintomatici ed asintomatici), l’infezione virale può provocare sintomatologia neurologica del tipo meningite, meningo-encefalite.

Le evidenze scientifiche nazionali ed internazionali hanno recentemente dimostrato l’efficacia dei piani di sorveglianza sistematica delle catture di zanzare vettrici e di sorveglianza attiva degli uccelli selvatici nel fornire informazioni precoci sulla circolazione del West Nile Virus.

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