AVIS e Rai Yo Yo nuovamente insieme per il progetto “Rosso Sorriso”
25.10.2017

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Una storia di altruismo, amore e responsabilità per spiegare ai più piccoli, ma non solo, la bontà della donazione.
Si può riassumere in queste semplici parole il senso di “Rosso Sorriso 2.0”, progetto di AVIS Nazionale e AVIS Provinciale Bergamo, realizzato con la collaborazione di Rai Yo Yo, presentato oggi al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

 

“La nostra opera di sensibilizzazione nei confronti delle nuove generazioni – ha dichiarato il Presidente di AVIS Nazionale, Alberto Argentoni – ci ha sempre spinto a ricercare linguaggi e messaggi innovativi, per diffondere in modo efficace uno stile di vita sano e corretto, basato sui valori della solidarietà e della generosità”.

 

“Quella che presentiamo oggi è la seconda fase di un percorso iniziato nel 2013 – ha ricordato Domenico Nisticò, responsabile area scuola di AVIS Nazionale. Al timone di questo viaggio alla scoperta del dono c’è l’attore Oreste Castagna, volto noto di numerosi programmi RAI rivolti all’infanzia come “L’albero azzurro”. Fonti d’ispirazione sono stati i numerosi disegni realizzati dagli alunni delle scuole primarie di molte città italiane, coinvolte in questa iniziativa dalle nostre sedi locali”.

Ed è proprio al mondo dell’istruzione che si rivolge il cofanetto ufficiale di “Rosso Sorriso”, contenente due dvd e un cd musicale, la cui distribuzione sarà curata da EmoServizi. Le nostre sedi avranno, inoltre, la possibilità di ospitare degli spettacoli dal vivo ideati dallo stesso Oreste Castagna e dei laboratori di manualità in cui i bambini, assieme ai propri genitori, realizzeranno delle proposte creative.

 

“La creatività – ha sottolineato Maria Bollini, vice-direttrice di Rai Ragazzi – può venire in aiuto della necessità di promuovere la solidarietà tra i più giovani. È importante produrre nuovi contenuti di altissima qualità, perché i bambini hanno ancora bisogno di immaginare e giocare per imparare i valori della vita”.

Dello stesso avviso il sottosegretario all’istruzione, Vito De Filippo, presente all’evento, che ha aggiunto: “la cultura della donazione deve essere diffusa fin dall’infanzia anche con strumenti comunicativi come questi, che si basano sulla semplicità del linguaggio. Conosciamo tutti lo straordinario lavoro di AVIS nel campo dell’autosufficienza e auspico che questo importante collegamento con la scuola trovi ulteriori elementi di sostegno, soprattutto in tema di alternanza scuola-lavoro”.

 

La conferenza è stata anche l’occasione per fornire qualche anticipazione sul fumetto “Il colore della vita”, che sarà presentato il 3 novembre a Lucca Comics. A questo volume era legato un progetto formativo sviluppatosi nelle scorse settimane attraverso il coinvolgimento di tre classi del collegio San Giuseppe De Merode di Roma.
Pierluigi Manocchio, consigliere della Fondazione Terzo Pilastro che ha contribuito alla realizzazione del fumetto e del progetto, è intervenuto in rappresentanza del presidente Emmanuele Francesco Maria Emanuele, sottolineando che l’obiettivo di questo laboratorio creativo “è stato portare gli studenti alla scoperta di una realtà importante per il nostro Paese come quella di AVIS. Attraverso la testimonianza diretta di alcuni volontari dell’associazione e degli autori del volume, i ragazzi hanno compreso l’importanza di raccontare la storia di AVIS e le vicende che le hanno permesso di diventare una delle più grandi associazioni del dono a livello mondiale”.

 

Della conferenza al MIUR ha parlato anche il TG2 nell’edizione delle 18:15 del 25 ottobre (il servizio è a 14’18”)

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