82^Assemblea generale: i saluti della regionale Puglia
16.05.2018

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L’intervista al presidente di Avis regionale Puglia

Tornate a casa con il ricordo della nostra ospitalità

 

 

Tutto pronto per l’82ª assemblea di Avis nazionale che si svolgerà a Lecce dal 18 al 20 maggio. La macchina organizzativa di Avis Puglia, guidata dal suo presidente Cosimo Luigi Bruno, sta lavorando da mesi perché tutto fili liscio e anzi…

 

“Stiamo lavorando affinché tutti i delegati e gli accompagnatori avisini che verranno in Salento – dice il presidente regionale Bruno – tornino a casa con il ricordo della tradizionale ospitalità della nostra terra, ormai conosciuta in tutto il mondo. In questi ultimi giorni stiamo mettendo a posto gli ultimi tasselli perché tutti si trovino meglio che a casa”.

Da quanto ci state lavorando?

“L’anno scorso, appena eletto presidente e insediato, abbiamo subito rinnovato l’impegno del Consiglio precedente nel proporre la candidatura della Puglia per l’Assemblea nazionale 2018. Un impegno che abbiamo rilanciato anche se qualcuno avrebbe voluto tirarsi indietro, stante lo scarso coinvolgimento della Puglia governance nazionale. Il Consiglio direttivo ha invece riaffermato all’unanimità che era nostro compito rispettare l’impegno preso”.

Lei è espressione della provincia avisina di Lecce…

“È anche per questo che abbiamo scelto Lecce, sia per la conoscenza del territorio, sia perché ormai il Salento e la nostra città ha un livello di accoglienza turistica di primo piano. Stiamo preparando, anche come programma sociale, due serate perché tutti gli avisini si sentano parte di un’unica famiglia. Così come dev’essere”.

Qualche anticipazione?

“Il venerdì sera saremo tutti ospitati nello storico castello simbolo di Carlo V. Qui gli studenti di un Istituto superiore di Lecce “metteranno in scena” il fumetto di Avis nazionale “Il Colore della vita” cui, ovviamente, seguirà la cena-buffet con la nostra tipica cucina. Il sabato sera, invece, sarà coinvolta tutta la cittadinanza in una serata conviviale insieme agli ospiti avisini. Uno spettacolo comico è previsto in Piazza Libertini, poi seguirà uno spettacolo di musica e balli popolari”.

Insomma non poteva certo mancare “la Pizzica”…

“Esattamente. Fa parte della nostra identità da sempre ed è ormai patrimonio di tutti”.

Che cosa vi aspettate, come Avis Puglia, dall’Assemblea nazionale?

“Che si risolvano i problemi che ci bloccano nel pervenire, ovunque, all’autosufficienza nazionale di sangue e plasmaderivati. Questo superando anche, con la collaborazione solidale che deve contraddistinguere l’Avis, i problemi associativi”.

E come effetti sul territorio pugliese?

“Attraverso l’assemblea nazionale contiamo di sensibilizzare ancor più la popolazione sulla necessità di donare sangue, non in modo episodico, bensì diventando donatori periodici e associati. Di certo anche la visibilità mediatica della nostra missione associativa sarà molto alta, stiamo curando particolarmente i rapporti con i mass media per l’occasione”.

In Puglia, infatti, l’Avis non è certo l’unica associazione di donatori, ci sono Fidas e soprattutto Fratres oltre ad altre associazioni minori…

“Da soli, in ogni caso, rappresentiamo quasi il 50% di tutto quello che si raccoglie in Regione. Nel 2017 abbiamo contribuito all’autosufficienza nazionale con oltre 75mila donazioni, pur non facendo raccolta associativa diretta. Stiamo lavorando sull’idea di arrivare anche a quest’ultima. Speriamo che l’idea cresca, imparando le buone pratiche da chi già la effettua”.  

 

di Beppe Castellano

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