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82^Assemblea generale: l’editoriale del presidente
17.05.2018

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L’editoriale

di Alberto Argentoni (Presidente AVIS NAZIONALE)

 

Un sistema in evoluzione. I nostri messaggi al mondo trasfusionale, politico e alla società civile

 

 

Che segnali vuole dare la nostra Assemblea Nazionale 2018?

Al Servizio Sanitario Nazionale: “È il servizio che deve adattarsi al donatore e non viceversa!”. Sgombriamo subito il campo da equivoci. I donatori fanno e faranno sempre di tutto per rispondere alle esigenze degli ammalati ma la riorganizzazione del sistema trasfusionale dovrà garantire servizi ineccepibili, l’ampliamento delle opportunità di accesso alle strutture di raccolta, la disponibilità di personale sanitario formato e motivato, una collaborazione fattiva con l’associazione. In Assemblea ci interrogheremo sugli scenari futuri. Il nostro sistema trasfusionale nazionale è sostenibile? Efficiente? Sarà capace di mantenere e raggiungere gli obiettivi? AVIS si impegna a lavorare ancor di più su programmazione, chiamata, fidelizzazione e a rendere più efficiente la sua rete di raccolta.

Alle Istituzioni politiche:”Il volontariato associato va tutelato e promosso, non possiamo burocratizzarlo!”. Se tutti concordano nel considerarci uno dei pilastri della comunità civile e del welfare sociale devono essere tutelate la nostra spontaneità e gratuità riconoscendoci le finalità di utilità sociale e mitigando gli obblighi giuridici, fiscali, civilistici. Nella maggior parte dei casi, in Avis, il volontariato puro prevale sull’organizzazione che è propria di altre tipologie di enti del Terzo Settore.  In Assemblea ci interrogheremo su quale assetto dare all’associazione per rispondere alle disposizioni del nuovo Codice senza snaturarci. AVIS si impegna a garantire trasparenza, collaborazione e creatività.

“Alla società civile chiediamo un’alleanza forte”. La responsabilità sociale dell’impresa significa anche non penalizzare il lavoratore che si assenta per donare, l’alleanza educativa si sostanzia in collaborazione rispetto alla promozione dell’educazione sanitaria e di stili  di vita sani senza pensare a nostri compiti sostitutivi, i mezzi di comunicazione devono essere sempre più capaci di una narrazione positiva, propositiva, socialmente responsabile e possibilmente non episodica. In Assemblea avremo una testimonianza di come il volontariato è nel DNA del cittadino responsabile e dell’uomo delle Istituzioni. AVIS si impegna a fare bene il bene!

Un ultimo pensiero rivolto ai delegati a questa Assemblea Nazionale: siete i testimoni delle nostra identità e unitarietà, chiamati ora a orientare l’AVIS verso il futuro. “Quando incontri qualcuno non chiedergli da dove viene ma dove sta andando”.

Buona assemblea a Tutti!

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