Su Vita.it il commento del Presidente Argentoni sull’82^Assemblea generale
21.05.2018

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ll futuro di Avis sta nei donatori volontari periodici e associati

Da Vita.it

 

 

 

Devo innanzitutto ringraziare gli amici volontari di Avis Puglia e delle Avis delle provincia di Lecce, perché senza il loro contributo non sarebbe stato possibile realizzare un così importante momento di partecipazione associativa.
E’ stata certamente un’Assemblea rivolta alle nostre questioni interne statutarie e di governance, ma anche e soprattutto un’Assemblea aperta all’esterno.
Abbiamo ovviamente richiamato le problematiche e le prospettive del sistema trasfusionale, sottolineando le difficoltà dei nostri donatori lavoratori nel poter donare e richiamando le aziende a un forte senso di responsabilità sociale. Abbiamo posto l’accento sul fatto che devono essere i centri di raccolta sangue ad adeguare gli orari di apertura alle esigenze dei donatori e non viceversa.
Abbiamo poi avuto il regalo della presenza del procuratore della repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, intervistato da Enzo Romeo.
Un intervento, quello del procuratore, che invita Avis e il volontariato a essere un anticorpo alla criminalità organizzata con i suo valori fondanti di solidarietà, gratuità e trasparenza.
L’Assemblea ci lascia anche molti obiettivi per i prossimi mesi, a partire dal ruolo decisivo delle associazioni di volontariato per il raggiungimento dell’autosufficienza e degli obiettivi del piano plasma nazionale.
L’ultimo e più ravvicinato obiettivo resta quello di un estate dove non si debba più parlare di ‘emergenze’ per il sistema sangue.
Per fare questo è fondamentale – ed è un tema su cui da anni come AVIS insistiamo – una cultura della donazione del sangue incentrata sulla programmazione e sulla consapevolezza che la ricchezza del sistema è un donatore volontario, periodico e associato.

 

 

di Alberto Argentoni

Presidente AVIS NAZIONALE

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