Cerca la tua sede

Aprilia, la cronaca del weekend formativo della consulta giovani
08.06.2018

Condividi su

Aprilia, la Consulta giovani si riunisce per un weekend formativo

 

 

“Avis Never Town ha sofferto durante l’estate scorsa dello stop dovuto al West Nile Virus. A causa della cattiva informazione e delle fake news, si trova a dover ricostruire il rapporto con i donatori che, essendo sospesi, non sono più tornati a donare”.

 

La città, come suggerisce il nome, non esiste, ma il tema di estrema attualità del West Nile Virus ha rappresentato uno dei casi studio affrontati dai membri della Consulta nazionale giovani, riunitasi ad Aprilia (LT) nel primo fine settimana di giugno, per perfezionare la loro capacità di progettare campagne comunicative  efficaci.

Sono stati due giorni davvero molto intensi e formativi quelli vissuti dai giovani dell’Avis che da tutta Italia si sono dati appuntamento presso il Polo CulturAprilia della città laziale, per la seconda Consulta dell’anno.

 

I lavori della Consulta si sono svolti in concomitanza con i festeggiamenti per i 50 anni dell’Avis comunale di Aprilia ei 25 anni della costituzione del gruppo giovani locale. Per l’occasione, ad accogliere i giovani avisini, l’associazione Infiorata Città di Aprilia, che nel 2016 è entrata nel Guinness dei Primati per l’Infiorata più grande del mondo, ha realizzato un’opera all’ingresso del Polo per illustrare ai partecipanti una delle eccellenze cittadine.

 

«Avere un gruppo giovani dell’Avis – sono alcune delle calorose parole di benvenuto dell’assessore apriliano alle politiche giovanili, Francesca Barbaliscia – è un vanto per la nostra città, perché vede protagonisti tanti giovani che si impegnano ma soprattutto insegnano cos’è la solidarietà ai loro coetanei apriliani. A guidarli c’è un presidente storico che da loro tante nozioni importanti che sono fondamentali per quel passaggio del testimone che porta i giovani a diventare protagonisti del loro territorio».

 

A seguire, il presidente dell’Avis comunale si è detto «contento  di ospitare la Consulta perché i giovani rappresentano la continuità della nostra associazione. Purtroppo non tutti la pensano come noi, ma saranno costretti a farlo. Se il ruolo dei giovani è di portare avanti l’associazione sui principi e valori su cui è nata Avis oltre 90 anni fa, ai dirigenti spetta il compito di collaborare con questo principio, insegnando a loro quel che c’è da sapere, affinché l’Avis sia una e indivisibile».

La prima giornata di lavori è entrata nel vivo con l’intervento di Marco Serra, consulente aziendale e facilitatore visivo, che ha proposto ai giovani presenti, in tutto una quarantina, un percorso laboratoriale volto ad allenare le competenze collaborative con una serie di attività individuali e in gruppo. «Essere un gruppo – ha esordito Serra – non significa necessariamente essere un team. Un gruppo difficilmente nasce con le competenze che servono per lavorare insieme , perché queste vanno affinate nel tempo con impegno e dedizione».

Nella seconda giornata, dopo la tradizionale assemblea, i giovani avisini hanno approfondito con Elena Sodini,  professionista della comunicazione, l’utilizzo dei social network focalizzando l’attenzione su come si costruisce una strategia comunicativa efficace. Dopo la lezione frontale, i ragazzi hanno lavorato per gruppi sviluppando delle campagne social volte a raggiungere gli obiettivi assegnati.

La formazione ad Aprilia non resterà un momento isolato: i giovani avisini di tutta Italia sono invitati ad iscriversi al “Gruppo giovani Avis” su facebook, tenuto dalla  stessa Sodini, quale luogo di scambio e informazione sulle ultime novità in campo di strategie comunicative.

 

Dennis Cova, Vice-coordinatore Consulta Nazionale AVIS Giovani

Attendi