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Gli altri volti dell’Esecutivo e le altre deleghe
20.07.2018

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Gli altri volti dell’Esecutivo e le altre deleghe

 

Ci sono novità e conferme anche tra altri componenti di Esecutivo nazionale.

Alice Simonetti, 30 anni marchigiana, ha avuto ruoli sia nell’Esecutivo giovani sia nel Forum internazionale giovani della Fiods (IYC). Nel prossimo mandato continuerà a seguire con un occhio di riguardo la cooperazione internazionale e i rapporti con l’Europa: “Obiettivo principale che vogliamo portare acanti vnel contesto di revisione delle direttive europee. Ci sono sfide non indifferenti, soprattutto in tema di principi, in merito alla promozione della donazione altruistica, gratuita e non remunerata, per sgombrare il campo da ogni forma di equivoco.  Vorrei poi lavorare insieme al comitato continentale Fiods ed estendere i progetti di cooperazione internazionale senza limitazioni di aree geografiche, coinvolgendo sia i giovani nazionali sia internazionali”.

 

Pierluigi Barigazzi, sardo di origini emiliane (e donatore da 40 anni), seguirà protezione civile e rapporti tra consiglio e Avis regionali.

“Di protezione civile mi sono sempre occupato come ufficiale della guardia forestale. L’altro compito è per me di grande responsabilità e richiederà capacità di mediazione e di sintesi. Occorrerà salvaguardare ogni specificità, da quella della grande sede a quella della regionale più piccola”.

Marco Denti si occuperà di convenzioni e protocolli d’intesa

E’donatore da quando ha compiuto 18 anni e ha ricoperto diversi incarichi nella sua regionale, dove è stato anche presidente dell’Avis Liguria. “Mi prendo questa responsabilità sapendo che in questi anni dalla famiglia dell’Avis ho ricevuto più di quanto abbia dato. Il mio impegno? Riuscire a portare il nostro messaggio a quante più associazioni possibili, perché la donazione di sangue riguarda davvero tutti”.

 

Marco Fioravante, presidente della provinciale di Latina, affiancherà il presidente nazionale nei rapporti istituzionali. E’donatore dal 1980 e ha incarichi in Avis dal 1983.

L’Esecutivo Nazionale sarà affiancato anche da un ufficio di presidenza, composto da Daniele Ferrara (affari legali e riforme), Claudia Firenze (che seguirà i progetti di comunicazione e che è anche direttrice della rivista) e da Antonino Calabrese (sport e politiche giovanili).

I 3 componenti dell’ufficio di presidenza sono under 40, rappresentano tre diverse regioni (Abruzzo, Toscana e Basilicata) e ciascuno di loro, per ragioni di lavoro e di studio, segue quotidianamente le materie oggetto della delega.

“Abbiamo giovani capaci e volenterosi – spiega Calabrese – ed è nostro dovere dar loro le basi per diventare grandi dirigenti. Penso sia doveroso costruire un percorso realmente formativo sulla gestione di AVIS ai vari livelli associativi. In più, abbiamo la possibilità di sfruttare le loro idee sulla promozione tra i giovani, un supporto non da poco, a cui dobbiamo dare ascolto e spazio.

Fare il dirigente avisino, oggi, è diventato difficilissimo. Ci chiedono competenze elevatissime ed i giovani, molto spesso, sono troppo attratti da altro per avvicinarsi ad AVIS. Non si può più lasciare nulla al caso, la passione da sola non basta e questo i ragazzi lo sanno bene! Ci aspetta una bella sfida, ma abbiamo ottimi soldati”.

 

Le politiche sanitarie sono state affidate ai seguenti Consiglieri nazionali:

Dario Genovese (Sicilia), Raccolta associativa, programmazione, attività delle Unità di raccolta associative e convenzioni

Tiziano Gamba (Lombardia), attività scientifiche e corsi

Roberto Ferrari (Veneto), Comitato medico

 

Infine, sono stati assegnati gli incarichi relativi ai gruppi di lavoro:

Luciano Franchi (Toscana), Bilancio Sociale e progetto del Centro Studi

Antonio Filippo Giacomo Esposito (Campania), rapporti con le altre associazioni del Dono

Oscar Bianchi (Lombardia), revisione delle tariffe di rimborso

Elisa Turrini (Lombardia) e Francesco Pedrini (Emilia Romagna), Linee Guida

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