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West Nile Virus: provvedimenti estesi a Torino, Pavia, Novara e Parma
23.07.2018

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Il Centro Nazionale Sangue ha diramato in settimana alcune nuove circolari relative alla diffusione del West Nile Virus e riguardanti le province  di Torino, Novara e Pavia, Parma , Vercelli , Cremona e Brescia e Udine.

Pertanto, tutti i donatori residenti in queste zone potranno continuare a donare il sangue regolarmente e saranno sottoposti al test NAT per West Nile Virus.

Tutti gli altri donatori che abbiano trascorso anche solo una notte nelle zone indicate saranno sospesi dalla donazione per 28 giorni oppure, laddove possibile, dovranno sottoporsi al test NAT.

A tale proposito, il CNS raccomanda l’utilizzo del test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea dei donatori al fine di garantire l’autosufficienza in emocomponenti nel periodo estivo.

 In questo momento, il test NAT per il WNV viene effettuato nelle seguenti regioni:

LIGURIA, PIEMONTE, LOMBARDIA, VENETO, EMILIA ROMAGNA, FRIULI VENEZIA GIULIA, TOSCANA, UMBRIA, LAZIO MARCHE, ABRUZZO, CALABRIA, SARDEGNA E SICILIA

Non viene effettuato in: TRENTINO, ALTO ADIGE*, BASILICATA, MOLISE, VALLE D’AOSTA, PUGLIA.

*in casi come l’Alto Adige, dove la donazione avviene solo su chiamata del donatore, chi ha soggiornato nelle province oggetto della sospensione viene escluso preventivamente.

 

L’invito ai donatori – in questo periodo estivo – è sempre quello di programmare la donazione in accordo con la propria sede Avis. Anche nelle regioni dove viene effettuato il TEST NAT è consigliabile fissare la donazione prima di eventuali soggiorni in zone interessate dai provvedimenti di sospensione di 28 giorni.

 

Sono interessate da questi provvedimenti anche le province di Piacenza,  Lodi , Forlì-Cesena e di VicenzaTreviso e Pordenone (link alla circolare n. 1411) e Bologna, Ferrara e Mantova (link alla circolare n. 1412) e Ravenna (link alla circolare n. 1426).

Analoghi provvedimenti sono stati recentemente adottati anche nei confronti delle province di  Venezia, Verona, Padova e Rovigo (link alla circolare) e Reggio Emilia e Modena (link alla circolare).

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