West Nile Virus: anche Milano, Alessandra, Cuneo, Rimini e Gorizia interessate dalle misure di prevenzione
09.08.2018

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Il Centro Nazionale Sangue ha diramato due nuove circolari che estendono alle province di (in ordine di aggiornamento) MilanoAlessandra, CuneoRimini e Gorizia le misure di prevenzione della diffusione del West Nile Virus.

 

Pertanto, i residenti nella provincia potranno continuare a donare regolarmente e saranno sottoposti al test NAT.

Tutti gli altri donatori che abbiano trascorso anche solo una notte nella zona saranno sospesi per 28 giorni oppure, laddove possibile, dovranno sottoporsi al test NAT.

 

A tale proposito, il CNS raccomanda l’utilizzo del test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea al fine di garantire l’autosufficienza di emocomponenti nel periodo estivo.

Il test viene attualmente eseguito nelle seguenti regioni: Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto.

Non si effettua in: Alto Adige*, Basilicata, Molise, Puglia e Valle D’Aosta.

*In casi come l’Alto Adige, dove la donazione avviene solo su chiamata del donatore, chi ha soggiornato nelle province oggetto della sospensione viene escluso preventivamente.

 

L’invito ai donatori – in questo periodo estivo – è sempre quello di programmare la donazione in accordo con la propria sede Avis. Anche nelle regioni dove è disponibile il test NAT è consigliabile fissare la donazione prima di eventuali soggiorni in queste province (in ordine alfabetico): AlessandriaBologna, BresciaCremona, CuneoFerraraForlì-Cesena, GoriziaLodi, Mantova, MilanoModenaNovara, PadovaParma, PaviaPiacenzaPordenone, Ravenna, Reggio Emilia, RiminiRovigo, TorinoTreviso, Udine, VeneziaVercelli, VeronaVicenza.

A queste si aggiungono altre località estere il cui elenco completo è disponibile a questo link.

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