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Proemio Samaritano, ricordando la vittoria di Caterina Bellandi
28.09.2018

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Caterina, Samaritano 2012, passa dal taxi al camper

 

 

La protagonista di questa storia si chiama Caterina Bellandi, nota a Firenze come zia Caterina, che ha trasformato il suo taxi in un luogo magico e colorato, per accogliere i bambini con gravi patologie in un ambiente che possa regalare loro un sorriso mentre vengono trasportati gratuitamente da e per l’ospedale Meyer (pronuncia “Maier”). La donna, infatti, ha deciso di dedicare la sua vita ai piccoli malati oncologici dopo la perdita del suo compagno tassista, Stefano, morto di cancro ai polmoni. Grazie a questa bellissima iniziativa, Caterina nel 2012 era stata insignita del Proemio Samaritano, riconoscimento che Avis riserva a persone che, in modo silenzioso, si distinguono per azioni di solidarietà incondizionata uniche e speciali

Ora è iniziata per lei una nuova avventura: grazie a una raccolta fondi, infatti, ha potuto acquistare un camper che è stato addirittura riconosciuto dalla Regione Toscana come progetto per l’inclusione e il contrasto del disagio sociale. Si tratta di una vera e propria casa viaggiante piena di disegni, giochi e peluche, con la quale Caterina potrà accompagnare i piccoli anche fuori Firenze, facendoli sempre sentire accolti come a casa.

 

 

BOX

 

Le segnalazioni dovranno pervenire entro il 18  ottobre 2018 direttamente, a mezzo fax, email o posta ordinaria, a:

 

Proemio Nazionale Samaritano c/o AVIS Riviera del Brenta, via Brusaura 30,
30031 Dolo (Ve), tel e fax: 041-5100754 oppure 349-5616749 email:
rivieradelbrentadolo.comunale@avis.it

 

 

RADIO SIVA’

 

 

Niccolò Fabi per Taranto

 

Un parco giochi in un’area di Taranto “a rischio” dal punto di vista dell’inquinamento. È il progetto che Niccolò Fabi e la compagna Shirin Amini hanno lanciato due anni fa e che ben presto vedrà la luce nel quartiere Tamburi, il rione vicino allo stabilimento Ilva. Nel 2016, infatti, la coppia aveva lanciato una raccolta fondi da destinare alla realizzazione di questa area verde intitolata alla piccola Olivia, la figlia scomparsa a causa di una meningite fulminante nel 2010, quando aveva solo due anni. Lo spazio, il cui progetto è stato presentato alla stampa nei giorni scorsi, permetterà ai bambini di giocare in sicurezza, grazie all’utilizzo di materiale all’avanguardia che ridurrà il contatto con le sostanze inquinanti presenti nella zona.

 

 

 

“Ti porto io”, storia di un’amicizia

 

È uscito in Italia “Ti porto io”, un film-documentario che parte da un cammino, quello di Santiago, per parlare di amicizia e malattia, di speranza e di solidarietà. Una storia vera e straordinaria, vissuta in presa diretta dai due protagonisti: Patrick, un uomo “normalmente” abile, che spinge il suo migliore amico Justin, in sedia a rotelle, per 800 chilometri. “Ti porto io”, diretto da Terry Parish, è un ritratto intimo e un viaggio epico, ai limiti dell’impossibile. Polvere, fango e lacrime accompagnano i due pellegrini, che troveranno però conforto negli infiniti incontri che il cammino regala e nell’amicizia che li lega da una vita. Il regista ha seguito il loro percorso passo dopo passo, tra ostacoli all’apparenza insormontabili e incontri illuminanti, sotto il sole o con la pioggia, fino all’arrivo alla tomba di san Giacomo. Per conoscere le prossime proiezioni di “Ti porto io” si può visitare la pagina facebook di Mescalito Film.

 

 

 

 

 

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