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Per la 150ma donazione di papà arriva anche la figlia
26.10.2018

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Alla centocinquantesima donazione papà Ervino ha portato per la prima volta anche sua figlia Valeria. E una bella storia di famiglia e di solidarietà quella che è accaduta lo scorso 13 ottobre.

Ervino Piubello, super donatore dell’Avis veronese di Brognoligo-Costalunga, è stato accompagnato per questo prestigioso traguardo dal presidente Umberto Panarotto e questo spiega perché il presidente abbia voluto suggellare questo momento accompagnandolo e con un grande cartello.

Insieme a lui la figlia Valeria di 24 anni, a breve dottoressa in Giurisprudenza e quattro anni fa chiamata per la donazione di midollo.

Per Valeria tutto era iniziato dal liceo «Copernico», la scuola che frequentava a Verona, e da un progetto di sensibilizzazione per i donatori di midollo. “La donazione di sangue l’ho sempre rimandata, per via dei mille impegni, ma questo era il momento giusto per farla”, ha detto Valeria guardando sorridente papà Ervino, anche se lui – in famiglia- di donazione ha sempre parlato. “L’ho sempre vista ben predisposta”, ha spiegato a proposito della figlia, “e per me è un orgoglio averla al mio fianco proprio oggi”. Papà Ervino, 64 anni, ha iniziato la sua storia di donatore nel 1973, due anni prima che venisse costituito il gruppo Avis di Brognoligo-Costalunga. Da allora non ha mai mancato un appuntamento: “Non servono tante parole: bisogna darsi una mano, il bisogno è grandissimo e non esistono farmaci che possano sostituirsi al sangue”.

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