Cerca la tua sede

West Nile Virus, stop alle misure di prevenzione dal 1°dicembre
30.11.2018

Con la sua ultima circolare, il Centro Nazionale dichiara ufficialmente concluso – a partire dal 1° dicembre – il monitoraggio sul West Nile Virus nelle regioni italiane.

 

La misura, introdotta come ogni anno, all’inizio dell’estate, prevedeva la sospensione per 4 settimane per i donatori che avessero soggiornato in province toccate dal virus e dove non era effettuato il Nat test sui donatori. Ques’estate, nella maggioranza delle regioni italiane il test è stato eseguito, a conferma degli investimenti del settore trasfusionale per garantire adeguate disponibilità di sangue ed emocomponenti in ogni periodo dell’anno e al contempo i massimi standard di qualità e sicurezza. Il virus del Nilo Occidentale (conosciuto con la denominazione inglese di West Nile Virus) è un Arbovirus che solo accidentalmente può infettare l’uomo. L’infezione umana è in oltre l’80% dei casi asintomatica; nel restante 20% dei casi i sintomi sono quelli di una sindrome pseudo-influenzale. Nell’ 0,1% di tutti i casi (comprensivi dei sintomatici ed asintomatici), l’infezione virale può provocare sintomatologia neurologica del tipo meningite, meningo-encefalite.

 

Le evidenze scientifiche nazionali ed internazionali hanno recentemente dimostrato l’efficacia dei piani di sorveglianza sistematica delle catture di zanzare vettrici e di sorveglianza attiva degli uccelli selvatici nel fornire informazioni precoci sulla circolazione del West Nile Virus. La sospensione di 28 giorni per WNV resta per chi ha viaggiato in Canada e negli USA.

Condividi su

Attendi