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Un murales speciale a Ragusa: quando l’arte è al servizio del dono
30.01.2019

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Per i suoi 40 anni, l’Avis comunale di Ragusa ha affidato a uno dei più importanti artisti di murales del mondo, l’australiano Guido Van Helten, un’opera che ne rappresentasse la storia e il significato.

 

E così, nei giorni scorsi è stato completato e inaugurato il murales di una mamma che allatta al seno un neonato e alla quale viene consegnato un altro bambino da accudire. L’immagine – capace di coniugare bontà e accoglienza –  è visibile a centinaia di metri di distanza.

 

L’opera di Van Helten abbraccia più stili e più epoche, traendo spunti sia dall’antica Grecia sia dalla storia siciliana medievale e moderna.

 

L’artista è stato scelto grazie alla collaborazione con il festival “FestiWall”. Durante l’ultima edizione della manifestazione, Van Helten aveva realizzato un murales chiamato “L’attesa” sulle mura del del liceo classico della città, proprio vicino alla sede comunale dell’Avis. “Quello che aveva dipinto durante il festival ci è sembrato in perfetta sintonia con lo spirito di Avis e per questo gli abbiamo proposto di lavorare alla parete esterna della nostra sede”, ha spiegato il presidente di Avis Comunale Ragusa, Paolo Roccuzzo.

 

L’inaugurazione dell’opera ha destato molto interesse tra i mass-media regionali e ha avuto anche un servizio del TgR Rai.

 

Nato in Australia nel 1986, Guido Van Helten ha utilizzato le sue qualità artistiche anche per ridare vita a luogo abbandonati o segnati da tragedie, come i reattori di Chernobyl.

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