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Comunicare bene, comunicare a rete: l’editoriale del Presidente
07.02.2019

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COMUNICARE BENE, COMUNICARE A RETE

 

di Gianpietro Briola

Presidente AVIS NAZIONALE

 

Capita spesso, sia all’interno di AVIS sia di altre associazioni o organizzazioni, di sentirsi ripetere che ‘la comunicazione è un tema fondamentale’.

Questa frase, per essere concreta, deve però combinarsi ad azioni e programmazioni efficaci.

In tal senso, questa settimana è per AVIS emblematica di un impegno puntuale sull’argomento.

Lo scorso week-end, Brescia ha ospitato una due giorni formativa con il gruppo ‘Buone prassi e comunicazione in rete’, coordinato da un professore – Andrea Volterrani – esperto conoscitore sia di AVIS sia del mondo della comunicazione.

Questo fine settimana, invece, Bologna ospiterà un convegno formativo sulla ‘comunicazione efficace’ in collaborazione con ‘Palestra della scrittura’ e dedicato principalmente a consiglieri nazionali, presidenti (o loro delegati) regionali.

Il mio e nostro interesse per la comunicazione nasce dalla consapevolezza che l’AVIS del presente e del futuro deve saper comunicare ciò che è – in termini di valori, storia e ideali – insieme a una visione chiara di ciò che sarà nei prossimi anni.

Per comunicare, occorre avere sempre presente la mission che l’associazione ha da oltre 90 anni e saper padroneggiare al meglio le tecniche comunicative oggi esistenti.

I valori, presi in modo fine a stesso e riposti in un cassetto o in un armadio, non attraggono e convincono nessuno. Allo stesso modo, anche le migliori competenze tecniche– disgiunte da una passione per l’AVIS – non portano a nessuno dei risultati sperati.

Per comunicare al meglio missione e visione dell’Associazione, dobbiamo essere consapevoli –ad ogni livello – che non ci possiamo improvvisare. O non possiamo pensare di fare tutto da soli.

Lo Statuto appena modificato ci ricorda ancora di più che siamo un’Associazione a rete. Fare rete, dunque, significa valorizzare gli apporti – di forma e contenuto – che possono arrivare da dirigenti e volontari dello stesso livello associativo o di altri livelli.

Possiamo avere, nella nostra stessa sede Avis, dirigenti, volontari o dipendenti, che hanno una preparazione specifica sul tema comunicazione e possono esserci d’aiuto nel promuovere un evento o una campagna. Non avvalersene, sarebbe un grave errore.

Per sapere comunicare bene, dobbiamo dunque approfondire sempre più la nostra storia, conoscere al meglio le tecniche esistenti e sapere fare del lavoro di squadra (quello concreto e che non deresponsabilizza) la ricetta vincente.

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