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Festa della donna, tantissimi gli eventi in tutta Italia
15.03.2019

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Per l’8 marzo, festa della donna, AVIS Nazionale ha riproposto in “versione mimosa” una delle immagini della campagna “GialloPlasma”, invitando Regionali e Provinciali a rilanciarla sui propri social. Un invito che molte Avis hanno raccolto, dando della nostra associazione una bella immagine unitaria. Ogni realtà avisina ha poi “omaggiato” la donna e le proprie donatrici con iniziative e idee proprie.

 

In molti Centri trasfusionali d’Italia la donazione è stata tutta “in rosa” con una mattinata riservata esclusivamente alle donne. Un appuntamento che, anno dopo anno, sta diventando ormai fisso in parecchie realtà, riscuotendo un grande successo di partecipazione. Immancabile la mimosa: al Centro trasfusionale di Livorno donata dall’Adisco (Associazione donatrici italiane sangue cordone ombelicale) e al Ct di Eboli donata assieme ad un’orchidea. L’Avis comunale di Pescara, invece, ha riproposto l’iniziativa di prevenzione del tumore al seno per tutte le donatrici, con visite ed ecografie gratuite il 7 e 8 marzo. Un “mondo di donne per le donne” ha accolto le donatrici dell’Avis provinciale di Parma: per una giornata tutto il personale coinvolto nelle pratiche della raccolta sangue, dagli operatori sanitari al ristoro, era composto da donne, con addosso una maglietta bianca con un cuore rosso, simbolo di impegno e passione. In omaggio alle donatrici un fiore e un braccialetto giallo. In provincia di Siena, a Taverne d’Arbia, la mattinata di donazione in rosa è stata anche occasione per ribadire il no alla violenza di genere e ai femminicidi. Bello il gesto dell’omaggio “al contrario” con le donatrici che offrivano un ramoscello di mimosa alle donne che lavorano al Centro emotrasfusionale. A Soave (Vr) le Avis comunali di Soave e San Bonifacio hanno organizzato la serata “Donna genio e risorsa. Disabilità… Parliamone” con ospiti giornaliste e donne che vivono la disabilità in prima persona o in famiglia. Nell’ambito dell’evento del 9 marzo “Fisciano in rosa, mattinata dedicata alla salute e alla donazione”, le donne si sono potute sottoporre a una consulenza ostetrica, a uno screening della pressione arteriosa e, grazie all’Avis di Salerno, hanno potuto donare il sangue. A Barletta concerto, in collaborazione con Avis, “La voce delle donne” con un’orchestra composta da 40 donne che hanno suonato indossando scarpe rosse, simbolo del sangue versato dalle vittime di violenza. A Ragusa, l’omaggio Avis alla donna, in anticipo rispetto alla data dell’8 marzo, è stato lo splendido ed enorme murale dell’australiano Guido Van Helten che raffigura una madre che allatta al seno e alla quale viene affidato anche un altro neonato. L’immagine, con cui Avis comunale Ragusa ha festeggiato il suo 40° anniversario, simboleggia la bontà e l’accoglienza com’è nello spirito di chi dona. Avis regionale Toscana, assieme a Cesvot, ha festeggiato le donne e le donatrici in particolare con il Forum Donne a Firenze e l’incontro-intervista con Antonio La Gioia, medico responsabile del progetto Somaliland-Docemus onlus, Clara Vannucci, fotografa documentarista e corrispondente italiana per il NY Times; Claudia Firenze, consigliera nazionale Avis e Francesca Menconi, presidenza nazionale Centro Italiano femminile. Lo spettacolo di Teatro Canzone “Fino all’ultimo sguardo”, Storia messicana di Tina Modotti, ha introdotto la serata.  

 

 

di Michela Rossato

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