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Cooperazione: l’ambasciatore riceve la delegazione in Salvador
29.03.2019

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Si è concluso alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia nel Salvador, Umberto Malnati, il percorso formativo che nei giorni scorsi ha coinvolto, in veste di formatori, alcuni rappresentanti di AVIS Nazionale. Svoltosi dal 20 al 22 marzo scorsi nella capitale del Paese, San Salvador, il progetto era promosso dall’IILA – Istituto Italo-Latino Americano, dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo, con il contributo del nostro Ministero degli Affari esteri.

 

Destinatari di questi incontri erano alcuni operatori del Ministero della Salute salvadoregno, del Sistema Basico di Salute Integrale – SIBASI (proveniente da tutte le regioni del Paese) e di ASDAS, l’Associazione dei Donatori Altruisti di Sangue.

 

La delegazione italiana era composta da Alice Simonetti, componente dell’Esecutivo nazionale di AVIS, da Boris Zuccon dell’Ufficio stampa e da Pasquale Spagnuolo, medico ematologo intervenuto in rappresentanza di FIODS – Federazione Internazionale delle Organizzazioni di Donatori di Sangue.

 

A loro è stato affidato il compito di illustrare il quadro normativo italiano e di presentare la storia, l’identità e la mission delle due organizzazioni. Il programma ha previsto anche un focus sul rapporto con il donatore (con particolare riferimento alle attività di chiamata e accoglienza) e sull’implementazione di campagne di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza.

 

“Nel corso dei lavori abbiamo voluto dedicare ampio spazio ai principi del dono anonimo, periodico, non remunerato, volontario, responsabile e associato – ha commentato Alice Simonetti – poiché nel Salvador è ancora molto diffusa la donazione dedicata, cioè rivolta a un parente o a un conoscente bisognoso. Sebbene il percorso per una diffusione capillare di questi valori richieda ancora degli sforzi – ha aggiunto – siamo certi che l’elevata preparazione del personale e dei volontari sapranno imprimere la giusta direzione e accelerazione a tale processo”.

 

“L’Italia ha una grande tradizione di cooperazione – ha ricordato l’ambasciatore Malnati – e questi incontri formativi confermano che la sanità e il volontariato del nostro Paese rappresentano un’eccellenza a livello internazionale. Sono certo che l’esperienza di una realtà come AVIS – ha aggiunto – saprà fornire a tutti i partecipanti utili spunti per mettere in atto adeguate strategie di promozione di un gesto semplice, ma essenziale come il dono del sangue”.

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