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Sferisterio: estate per il dono
16.05.2019

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Sferisterio: estate per il dono

 

Una bella collaborazione con una realtà lirica e musicale d’eccellenza come lo sferisterio di Macerata. E’ quella che attenderà AVIS (a livello nazionale e territoriale) durante la prossima estate

La nostra Associazione sarà infatti charity partner del Macerata Opera Festival 2019. Nei prossimi mesi, attraverso i volontari che saranno in arena durante gli spettacoli, Avis sensibilizzerà il pubblico non solo alle donazioni economiche per l’acquisto di nuove apparecchiature per l’ospedale di Macerata, ma soprattutto alla donazione di sangue, atto fondamentale che garantisce la sopravvivenza e la salute di moltissime persone, in particolar modo nei mesi estivi quando la disponibilità è ridotta e le richieste sono molto alte: un progetto con una forte valenza di comunità e assolutamente in linea con il tema del festival.

L’ultima recita di “Carmen” del 10 agosto, inoltre, sarà dedicata ad AVIS: chi acquisterà i biglietti per questa data darà un contributo aggiuntivo di 2 euro per la raccolta fondi.

ogni sede AVIS può formare un gruppo di spettatori (minimo 10 persone) e avere il 20% di sconto sui biglietti delle opere del Macerata opera festival 2019!

Sul volantino distribuito nelle cartelle assembleari e sul sito dello sferisterio potrete trovare ulteriori informazioni.

 

 

La storia del Teatro

 

Lo Sferisterio di Macerata è un teatro all’aperto situato nel centro storico di Macerata. Un’arena semicircolare originariamente destinata al gioco del pallone col bracciale, successivamente riadattata a location per concerti e teatro d’opera, l’unico all’aperto con i palchi, di acustica definita perfetta da cantanti e direttori d’orchestra, e sede di diversi festival culturali.

L’edificio è stato progettato nel 1823 dall’architetto neoclassico Ireneo Aleandri (progettista, tra l’altro, del viadotto dell’Ariccia e del Teatro Nuovo “Gian Carlo Menotti” di Spoleto).

Ha una capienza massima di circa 2500 posti (fino a 3000, includendo la balconata) e dal 1967 è noto per la stagione lirica estiva, trasformata nello “Sferisterio Opera Festival” nel 2006.

Lo Sferisterio di Macerata fu edificato, come gran parte dei teatri storici marchigiani del Sette-Ottocento, grazie all’iniziativa di un gruppo di privati benestanti cittadini, i Cento Consorti, con a capo Guarnieri Pacifico e il Gonfaloniere Nicola Ranaldi, che, desiderosi di donare alla città una nuova struttura per il pubblico spettacolo, si autotassarono per finanziarne la realizzazione. Come ricorda l’iscrizione sulla facciata:

«Ad ornamento della città, a diletto pubblico. La generosità di cento consorti edificò. MDCCCXXIX»

 

 

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