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Lungo le strade del Giro con AVIS
30.05.2019

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Vinci, 13 maggio. La gente arriva già alle prime ore del mattino per appostarsi lungo le transenne della partenza della tappa. A pochi metri, i volontari dell’Avis comunale allestiscono il loro gazebo, insieme al Comune di Vinci, che tanto ha desiderato questa collaborazione.

Tra i gadget da distribuire c’è anche la maglietta in edizione speciale che AVIS, attraverso la società Emoservizi, ha realizzato per festeggiare la corsa rosa e l’occasione speciale dei 500 anni della morte di Leonardo da Vinci.

La t-shirt va letteralmente a ruba. Piace a grandi e piccini, sia per il suo colore che richiama la manifestazione sportiva sia per il logo dell’uomo vitruviano che rimanda al genio di Vinci.

Sul palco della partenza si alternano ospiti famosi e scolaresche premiate per alcune iniziative di avvicinamento al giro.

Allo stand dei volontari del sangue arrivano anche personaggi famosi. Si avvicina il giornalista sportivo (volto Rai e Mediaset) Marino Bartoletti, che nella sua regione, l’Emilia Romagna, ha anche presenziato a diversi eventi associativi. Arriva poi per le foto di rito anche un Leonardo da Vinci in carne ossa, con l’abito lungo cinquecentesco e la barba grigia. Anche lui non può mancare di esibirsi con la maglietta rosa speciale.

Mentre i passanti continuano a transitare allo stand, arrivano verso la partenza anche i primi corridori. C’è la corsa all’autografo, specie per i ciclisti più famosi, e il tentativo – rivelatosi poi vano – di far indossare al campione Vincenzo Nibali la maglietta speciale. Per le strade di Vinci, tuttavia, il rosa della t-shirt AVIS domina e piace.

In tarda mattinata, a pochi minuti dal via, lo stand ha esaurito gli omaggi. C’è stato tanto lavoro, ma anche tanta gioia per le persone incontrate.

La corsa rosa riparte, per Orbetello, dove all’arrivo vi sarà un altro stand avisino.

E altri stand avisini troveremo nei giorni successivi a Frascati e a San Giovanni Rotondo, città più a sud di questo Giro d’Italia 2019.

Tra poche ore la Corsa rosa si concluderà. Non sappiamo ancora chi sarà il vincitore. Sappiamo però che negli ultimi giorni troveremo ancora nostri volontari, come a Verona. Sono loro, come sempre, i veri vincitori. Con la loro voglia di essere, fare e donare, gratuitamente e altruisticamente.

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