Cerca la tua sede

West Nile Virus 2019: ultime misure di prevenzione per Bologna e Cuneo
18.08.2019

Condividi su

Si aggiungono anche Cuneo e Bologna all’elenco di province interessate dai provvedimenti per isolare il West Nile Virus.
Il Centro Nazionale Sangue ha, infatti, diramato una nuova circolare che estende al capoluogo emiliano le misure già adottate in altre aree del nostro Paese e nel mondo (in fondo all’articolo l’elenco completo).

 

Il CNS raccomanda di utilizzare il test NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni per chiunque abbia trascorso almeno una notte nelle zone in cui è stata riscontrata la presenza del virus.

 

Ricordiamo che il virus del Nilo Occidentale (conosciuto con la denominazione inglese di West Nile Virus) è un arbovirus che solo accidentalmente può infettare l’uomo. L’infezione umana è in oltre l’80% dei casi asintomatica; nel restante 20% dei casi i sintomi sono quelli di una sindrome pseudo-influenzale. Nel 0,1% di tutti i casi (comprensivi dei sintomatici e asintomatici), l’infezione virale può provocare sintomatologia neurologica del tipo meningite, meningo-encefalite.

Le evidenze scientifiche nazionali e internazionali hanno recentemente dimostrato l’efficacia dei piani di sorveglianza sistematica delle catture di zanzare vettrici e di sorveglianza attiva degli uccelli selvatici nel fornire informazioni precoci sulla circolazione del West Nile Virus.

 

ELENCO DELLE CIRCOLARI (in ordine cronologico)

Padova

Reggio Emilia

Ferrara, Mantova, Rovigo, Treviso e Venezia

Parma

Verona e Vicenza

Modena

Torino

Piacenza

Cremona

Asti

Cuneo

Bologna

 

A questo link una sintesi di tutte le aree (italiane ed estere) interessate da queste misure di prevenzione.

Attendi