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Un gemellaggio più forte del terremoto
22.10.2019

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E’ un gemellaggio all’insegna dell’amicizia e della solidarietà quello che nel fine settimana ha siglato l’Avis bresciana di Pavone-Cigole con le sedi di Amatrice e Carpi: un filo rosso di solidarietà che collega la Lombardia a due comuni simbolo dei terremoti del 2016 e del 2012.

 

L’importanza dell’evento è stata rafforzata dalla presenza del presidente nazionale di AVIS e di 2 presidenti regionali. Dopo la messa in parrocchiale della domenica mattina, un primo importante momento è stato dedicato all’inaugurazione della targa al monumento Avis Pavone-Cigole. La mattinata è proseguita nel teatro dell’oratorio dove, a seguito dei discorsi delle autorità, è stato siglato ufficialmente il gemellaggio.

 

Francesco Piovani, presidente della sede comunale di Pavone – Cigole, ha così raccontato le sue emozioni: “Una firma che suggella un’amicizia nata sulla solidarietà disinteressata ma necessaria in quei tragici momenti.
Una firma che consolida il passato e getta le basi per il futuro che vogliamo condividere con gli amici di Carpi ed Amatrice.
Un gemellaggio tra Avis Pavone Cigole, Avis Amatrice e Avis Carpi che ha coinvolto tanti dirigenti avisini che chiamerei amici più che dirigenti: Fabio Marani, Marco Rustichelli, Francesco Di Marco, Marzio Mozzetti, Cristiano Terenziani, Oscar Bianchi, Maurizio Pirazzoli, Gianpietro Briola, Giuseppe Zelli e Gabriele Pagliarini.
La loro presenza ha rimarcato il valore di questa amicizia.
Una giornata emozionante che ha esaltato il nome di AVIS ribadendo l’importanza della donazione di sangue.
L’impegno che abbiamo messo per realizzare questo evento è stato ampiamente ripagato dalla gioia che si respirava sotto il nostro tendone sia da parte dei presenti che dei tanti volontari e dai numerosi abbracci che ieri ci si è scambiati.
Finché ci metteremo tutti questo entusiasmo l’Avis non sparirà mai
!”

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