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Etica, inclusione e accoglienza: Avis porta a Padova la cultura del dono
10.01.2020

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Un convegno per rilanciare inclusione sociale e solidarietà come modelli virtuosi di accoglienza e ribadire l’impegno che AVIS Nazionale esercita nel mondo del volontariato.

 

“Senza confini. Il dono tra etica, inclusione e accoglienza” è il titolo dell’evento organizzato da AVIS Nazionale, Avis Regionale Veneto, Avis Provinciale Padova e Avis Comunale Padova per il prossimo 8 febbraio. L’appuntamento è dalle 9:30 alle 13:00 nella Sala Elettra del Palazzo della Salute, in via San Francesco, 90 a Padova. L’incontro rientra tra le prime iniziative organizzate per l’intero 2020, anno in cui si celebra la città veneta come Capitale europea del volontariato, ma soprattutto rappresenta un momento di dibattito e di confronto su tematiche sociali che vadano oltre l’attività di donazione di sangue e plasma.

 

Il convegno, infatti, offrirà l’occasione per ascoltare le testimonianze di coloro che, proprio grazie ad AVIS, hanno avuto la possibilità di integrarsi e mettersi a disposizione degli altri. Diverse le personalità che interverranno, tra cui il Sottosegretario di Stato per il Lavoro e le Politiche Sociali, Stanislao Di Piazza. L’incontro sarà moderato dalla giornalista Paola Severini Melograni.

 

«In un’epoca in cui siamo sempre più circondati da egoismi e personalismi diffusi, questo impegno della nostra associazione deve assumere ancor più valore – spiega il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola. AVIS Nazionale, ancora una volta, dimostra la sua trasversalità in merito a tematiche legate alla solidarietà e all’impegno civico. A Padova, inoltre, presenteremo un progetto di comunicazione a cui teniamo molto che, attraverso la ginnastica ritmica e il coinvolgimento di atlete paralimpiche, vuole veicolare un messaggio di accoglienza e inclusione sociale. Un’occasione utile per ribadire come la generosità non passi soltanto attraverso la donazione».

 

Qui sotto il programma definitivo del convegno:

 

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