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Produzione e consumo di globuli rossi, la ripresa prosegue nonostante il calo rispetto al 2019
23.06.2020

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Il sistema sangue sta ripartendo. Nonostante le difficoltà generate dall’emergenza Coronavirus e l’iniziale calo delle scorte a inizio pandemia, i numeri ufficiali del Centro nazionale sangue evidenziano una ripresa, seppur lieve, della produzione e del consumo di globuli rossi.

 

 

Se tuttavia i dati continuano a dimostrare un netto contrasto rispetto allo stesso periodo del 2019, il mese di maggio ha visto nel nostro Paese una produzione complessiva di 155.984 unità di globuli rossi (nel maggio dello scorso anno erano state 220.467, per una flessione del -29,2%). A essere penalizzate principalmente sono state le regioni in cui la pandemia ha avuto gli effetti maggiori, con i dati della Lombardia peraltro non disponibili nelle tabelle pubblicate dal Cns. Solo Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia sono riuscite a migliorare quanto prodotto a distanza di un anno.

 

 

In base ai dati elaborati dalle informazioni inserite nella bacheca Sistra dalle Strutture di coordinamento per le attività trasfusionali, risultano in calo anche le unità “consumate”, quelle cioè trasfuse ai pazienti o eliminate per cause tecniche, sanitarie o per controlli di qualità e scadenza. Sono state 148.775 nel mese di maggio, a fronte delle 219.833 dello scorso anno, sempre nel mese di maggio. Che su questo dato abbia inciso in maniera particolare la rivoluzione delle attività ospedaliere durante la pandemia è dimostrato dai numeri di aprile, quando, nonostante i dati di Piemonte e Campania non fossero stati disponibili, le unità consumate furono 164.453.

 

 

Se si analizza il periodo gennaio – maggio tra il 2019 e il 2020 la flessione tra unità prodotte e consumate è quasi uguale (-12,9% per le prime e -12,5% per le seconde), ma che il Covid-19 abbia avuto un ruolo decisivo in tutto questo è confermato dal calo rispetto a quella che sarebbe dovuta essere la produzione programmata. Come indicato dalle tabelle del Cns qui di seguito allegate, tra gennaio e maggio 2020 in Italia era programmata la produzione di 1.007.547, mentre ne sono state rilevate 919.460: uno scostamento di poco più di 88mila unità.

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