Cerca la tua sede

Autosufficienza di plasmaderivati, l’Avispark raddoppia le postazioni per la raccolta
30.06.2020

Condividi su

Macchine per la plasmaferesi e postazioni raddoppiate per incrementare la raccolta. L’Avispark di Borgo Virgilio, in provincia di Mantova, in linea con le indicazioni del Centro nazionale sangue, si candida a un ruolo di primo piano verso il raggiungimento dell’obiettivo dell’autosufficienza nazionale: soprattutto per quel che riguarda i farmaci plasmaderivati.

 

Il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola, durante il suo intervento

I lavori per l’ampliamento della struttura inizieranno a metà luglio e permetteranno alla struttura di aumentare da 6 a 12 le postazioni per la donazione: 6 saranno quelle dedicate al sangue intero e 6 per la donazione di plasma. L’obiettivo è quello di passare dalle circa 3mila unità annue attuali a circa 6-7mila. Come spiega l’Avis Provinciale di Mantova in una nota, «con oltre 17mila donatori abbiamo dimostrato di essere all’avanguardia sul territorio in tutte le fasi della raccolta di sangue intero, addirittura superando il fabbisogno e mettendolo a disposizione di altre regioni. Per quanto riguarda il plasma, invece, siamo carenti di infrastrutture dedicate e dobbiamo fare i conti con le difficoltà dell’ospedale di poter garantire aperture sette giorni su sette».

 

Alla presentazione del progetto, oltre alla presidente di Avis Provinciale Mantova, Elisa Turrini, sono intervenuti anche il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola, il presidente di Avis Regionale Lombardia, Oscar Bianchi, il direttore dell’Asst Mantova, Raffaello Stradiotti, il presidente della Fondazione Comunità Mantovana, Carlo Zanetti, il direttore del SImt dell’Asst Mantova, Massimo Franchini, il direttore della Pneumologia e dell’Unità di Terapia intensiva dell’ospedale Carlo Poma di Mantova, Giuseppe De Donno, e il direttore sanitario e responsabile dell’Udr di Avis Provinciale Mantova, Enrico Capuzzo.

Attendi